San Vito – (em) Cambio al vertice del circolo del partito democratico:Ignazio Quarin cede la poltrona a Paolo De Grado che all'unanimità è stato eletto domenica nuovo segretario. Oltre al presidente dell'assemblea Giuliana Cinelli e al tesoriere Dina Benvenuto, sono entrati a far parte del direttivo Giuseppe Attinà, Debora Colusso, Attilio Giancarlo Barel, Karim Fatima De Stefano, Stefano Centis, Federica Fogolin, Salvatore Costanzo, Valentina Francescon, Alessandro Galante, Luisa Giacomuzzo, Daniele Giacomel, Isabella Pasut, Giovanni Montico, Maria Rosa Toffolon, Alessandro Quarin. Invitati permanenti: Ignazio Quarin, Elisa Galante, Giacomo Cristante, Flavio Fava, Francesco Favero, Luca Petris, Andrea Preo. 

Dal Gazzettino del 12/02/14

L'Assemblea degli iscritti del Circolo di San Vito al Tagliamento, all'unanimità,
chiede ai Deputati del Partito Democratico
che sia valutata la possibilità di ridurre gli investimenti previsti per l'acquisto
degli F-35 e di altri armamenti di tipo offensivo, consentendo di liberare risorse
da destinare ad altre finalità ritenute prioritarie dalle famiglie.
Impegna il Segretario del Circolo
ad attivarsi per trovare sostegno alla mozione nelle prossime Assemblee
provinciale e regionale.

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David Quarin

Oggi é stato approvato in Giunta Comunale il Bilancio 2012 in un periodo di crisi é stato impostato all'insegna dell'equità, del risparmio e dell'innovazione. Una delle cose che mi sono piaciute di più é che si é pensato a misure per l'occupazione giovanile con uno stanziamento di 100.000 € per l'inserimento lavorativo di giovani disoccupati. Da segnalare che pur con meno risorse trasferite dallo Stato e dalla Regione non ci sono aumenti delle imposte!!

Scoppia all'interno della maggioranza il caso Collarile. Tutto nasce con la presa di posizione, in aula, sull'accorpamento delle scuole medie da parte del consigliere comunale Giacomo Collarile, che veste anche il ruolo di capogruppo del Pd, e tra i tre partiti che formano la coalizione di centrosinistra (Pd, Cittadini per San Vito, Idv-Sel) c'è voglia di chiarezza. Nei giorni scorsi i rappresentanti del Pd si erano riuniti per affrontare il tema dell'accorpamento: erano state manifestate delle perplessità da parte di qualcuno, ma sembravano essere poi superate.

CONSIGLIO COMUNALE
Molto pubblico ha partecipato ieri sera all’assemblea municipale
in cui si discuteva di scuola
Emanuele Minca
Scuole da accorpare
Protesta in Consiglio

C'era pure una pattuglia dei carabinieri di San Vito a garantire l'ordine pubblico ieri, fuori dal municipio, per il consiglio comunale in cui si è discusso dell'accorpamento delle medie a Ligugnana. All'ordine del giorno la petizione sottoscritta da oltre 800 persone (arrivate a 1.200 firme) contrarie. Il tam tam tra genitori ha funzionato e alla seduta si sono presentati in massa, accompagnati pure dai figli, e con tanto di striscione «No all'accorpamento» e cartelli «La scuola non si tocca».

SAN VITO. Nella maggioranza si fa chiarezza sul progetto di accorpamento in un unico plesso delle scuole medie. In attesa della posizione definitiva sul tema dei Cittadini per San Vito (da cui si sono levate le voci più critiche sul metodo adottato), nel Partito democratico si sono superate le perplessità una volta conosciuto il piano di lavori che l'amministrazione presenterà nella mattinata odierna anche a rappresentanti di genitori e scuole.

Il direttivo del Pd, il cui segretario è Ignazio Quarin, ha discusso dell'istituto comprensivo. «La sua creazione – si afferma in una nota del direttivo del Pd locale –, tra l'altro avallata all'unanimità dal consiglio comunale già a fine ottobre, ha incontrato il pieno appoggio del partito, convinto ad adottare tale soluzione apprezzandone i benefici pedagogici ed educativi e non perché imposta per legge a causa dei tagli alla scuola decisi dal governo Berlusconi». Sull'accorpamento, «valutati i dati oggi in possesso – continua la nota –, il direttivo si è a lungo confrontato, condividendo anche alcune perplessità emerse e valutando le possibili alternative. Le perplessità sono state per lo più superate una volta conosciute, nel dettaglio, tutte le soluzioni che l'amministrazione si è impegnata ad adottare anche per dare un'adeguata risposta ai legittimi dubbi sollevati in particolare dai genitori dei ragazzi. Il partito ha invitato l'amministrazione a proseguire, riconoscendo che solamente la capacità di fare scelte coraggiose, anche se inizialmente forse un po' impopolari, potrà permettere di conseguire l'obiettivo che a tutti sta a cuore: il meglio per i nostri ragazzi. Il partito monitorerà l'andamento dei lavori previsti, aiutando e supportando in tal modo l'amministrazione».

Andrea Sartori

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