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Uno sguardo sul mondo del lavoro di oggi e di domani, con l'attenzione puntata all'innovazione. Il senatore Pietro Ichino, lunedì sera a Pordenone, ha dialogato con il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello sui temi collegati all'occupazione e all'impresa. L'incontro "Industria 4. 0: lavori in via di estinzione, lavori che nascono" è stato coordinato dai giornalisti Marco Galvi e Loris Del Frate. Partendo dal passato, il senatore ha spiegato la situazione attuale. «Il tasso di occupazione cresce ininterrottamente da mezzo secolo - ha spiegato - nonostante alcuni lavori siano spariti, pensiamo all'esempio delle lavandaie».

«Ma - ha proseguito il senatore - l'evoluzione tecnologica non ha mai portato disoccupazione. C'è un problema oggi, in cui questo sviluppo è molto veloce e quindi il passaggio diventa più difficile».In alcuni settori la domanda è destinata a crescere. «Cure, insegnamento, ricerca, assistenza ad anziani e disabili, cura dell'ambiente avranno sempre bisogno del fattore mano». A livello locale, per aumentare e migliorare l'occupazione, Bolzonello ha puntato i riflettori sulle politiche attive del lavoro, che dalla formazione nei settori chiave del Fvg: agroalimentare, tecnologie marittime, metalmeccanica, sistema casa e cultura, creatività e turismo. Punzecchiato sul risultato elettorale del Pd alle elezioni amministrative, Bolzonello ha proseguito: «È più facile parlare di immigrazione, sicurezza e criminalità per guadagnare consenso che mettere sul campo opere reali per il lavoro».Ichino ha aggiunto dati a sostegno delle politiche portate avanti dal 2014 a oggi, evidenziando il saldo positivo delle assunzioni dal 2015 e la forte ripresa nei primi tre mesi del 2017, con oltre 320 mila nuovi ingressi nel mondo del lavoro.

Di Daniele Boltin liberamente tratto da Il Messaggero Veneto del 28/06/2017

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