In occasione delle primarie del 3 marzo, presso i nostri seggi è stato possibile prenotare la bandiera dell'Unione Europea al costo di 5€ e il nostro Circolo sta procedendo all’acquisto. 
È ancora possibile richiedere una bandiera, rispondendo a questa mail con un numero di bandiere desiderate e lasciando un nominativo, un numero di telefono e un indirizzo mail per essere ricontattati.

 

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Voglio Saperere di Più... appello di Romano Prodi

 

Cari democratici,

Domenica 3 Marzo è stata una bella giornata democratica coronata dalla straordinaria partecipazione alle nostre primarie!
 
A Pordenone hanno votato ben 1361 concittadini. Anche in città Zingaretti, con 923 voti, è stato il candidato più votato. Il candidato Maurizio Martina ha ricevuto 235 voti e Roberto Giachetti 186 voti.

Il Partito Democratico di Pordenone non condivide in alcun modo il Decreto Sicurezza e intende appoggiare ogni iniziativa volta a rivedere la legge, ritenuta profondamente sbagliata. Togliere la protezione umanitaria avrà infatti – a detta dei democratici cittadini - effetti preoccupanti sul sistema di accoglienza e colpirà anche e soprattutto tutte quelle persone che già vivono sul nostro territorio e che si troveranno improvvisamente nella più completa illegalità. 

Domenica 3 marzo, dalle ore 08:00 alle ore 20:00, vieni a scegliere il nuovo segretario del Partito Democratico!
I candidati in campo sono:
???? Nicola Zingaretti
???? Maurizio Martina
???? Roberto Giachetti

Il circolo PD di Pordenone, per l'occasione, ha organizzato in città quattro seggi:

???? Biblioteca civica, sala T. Degan (Piazza XX settembre): sezioni 1-12, 26;
???? Ex sede Circoscrizione Rorai Cappuccini (Largo Cervignano): sezioni 13-23, 28-29;
???? Bastia di Torre (Via Vittorio Veneto 19/21): sezioni 27, 30-38;
???? Centro Sociale Glorialanza (Via Pirandello 22): sezioni 39-52.

Se risiedi a Pordenone e vuoi dare una mano a costruire l'alternativa a questo Governo, vieni a dire la tua!
Controlla sulla tessera elettorale la tua sezione e raggiungici al relativo seggio, ti aspettiamo

 

Pochi giorni fa la maggioranza M5S - Lega ha varato la legge finanziaria 2019. È una manovra economica che nel metodo e nel merito è profondamente dannosa per il nostro paese. In primo luogo per com’è stata approvata: per la prima volta nella storia italiana non si è consentito alle commissioni parlamentari di discutere nemmeno uno degli oltre 1100 articoli e commi. Così facendo il Governo, con la complicità di chi avrebbe dovuto presiedere in modo imparziale le due camere, non ha mai manifestato l'intenzione di discutere le misure contenute nel testo di legge. Venendo ai contenuti della finanziaria, il braccio di ferro con la Commissione Europea, andato avanti mesi, ha prodotto risultati molto distanti delle promesse della campagna elettorale.

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