In un anno 400 iscritti in meno. Ius: colpa delle larghe intese, ma risaliremo

Da oggi le votazioni nei circoli per i delegati all’assemblea nazionale: sfida aperta, in particolare, tra le mozioni Renzi e Cuperlo, con Civati che fa da outsider.

Nell’arco di un anno gli iscritti al Pd sono passati da mille 600 a mille 200 un dato che non è cambiato nemmeno con l’avvio della campagna per le primarie che si terranno l’8 dicembre. Una flessione rispetto alla quale il segretario provinciale, Antonio Ius, dà diverse spiegazioni: «Dall’anno scorso abbiamo impegnato i militanti in congressi, primarie ed elezioni e così siamo arrivati all’estate con un pò di stanchezza e i componenti dei circoli che oggettivamente hanno avuto poco tempo per promuovere i tesseramenti. In più, bisogna dirlo con franchezza, il Governe delle larghe intese, con le sue contraddizioni, non aiuta, anzi l’alleanza con il partito di Berlusconi ha lasciato l’amaro in bocca in molti. Sono convinto, però, che ora che si terranno le convenzioni nei circoli non solo torneremo al dato precedente, ma lo supereremo». Da oggi e fino al 17 il regolamento prevede votazioni nei circoli per partecipare all’assemblea provinciale che eleggerà i delegati a quella nazionale che scremerà 3 dei quattro candidati alla guida del partito (Renzi, Cuperlo,Civati e Pittella). In provincia è sfida aperta tra le prime due mozioni - quella di Pordenone è l’unica provincia in Friuli, un anno fa, dove ha vinto Renzi su Bersani – anche se Civati sta raccogliendo consensi. La partita non si esaurisce l’8 dicembre. Entro il 7 gennaio, infatti, vanno depositate le candidature per il congresso provinciale ed entro lo stesso mese saranno rinnovati i circoli. Ius conferma la sua volontà di rinunciare all’incarico, anche se ha inanellato una serie di successi elettorali durante il suo mandato ed è stato punto di equilibrio tra le componenti interne. 

(ste.pol.) liberamente tratto da - Il Messaggero Veneto- GIOVEDÌ, 07 NOVEMBRE 2013 Pagina 20 - Pordenone

Pieno sostegno alle scelte della Regione, e all’amministrazione comunale, dal Pd. A dichiararlo il segretario provinciale, Antonio Ius, che esprime un «convinto apprezzamento. L’opzione praticata rappresenta garanzia assoluta in termini di qualità del servizio da rendere ai cittadini senza tradire l’obiettivo della sanità pubblica, ed è sintesi del necessario realismo che deve caratterizzare le azioni nella perdurante condizione di difficoltà della situazione finanziaria e di bilancio della Regione». Ius respinge poi «ogni inutile e vacua strumentalizzazione, sia esterna che, soprattutto interna, anche se praticate da esponenti di rango».

Pordenone.002

 {youtube}8Eh94lLfyoQ{/youtube}

 


ALBUM Renzi Pordenone 10 aprile 2013

bannernaz30

 Le primarie per la selezione del 90% delle candidature del PD al Parlamento nazionale si svolgono il 30 dicembre 2012.

Non vengono computate le posizioni di capilista che saranno definite d’intesa tra la Direzione nazionale e le Unioni regionali.

Si vota dalle ore 08.00 alle ore 21.00

L’elettrice/ore può esprimere fino ad un massimo di due preferenze, differenti per genere. Qualora le due preferenze siano dello stesso genere, la seconda nell’ordine è nulla.

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie, anche di terze parti per migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca QUI