Incontri aperti per costruire la nostra proposta

AGLI ISCRITTI E SOSTENITORI DEL PD

Cara, caro, dopo il congresso e la tornata elettorale, riprendiamo il filo del lavoro iniziato con l'assemblea di Porcia a fine gennaio. È il momento di esplorare quei temi che tutti insieme abbiamo ritenuto più significativi per la nostra azione politica sul territorio locale e regionale: la salute delle persone, la salvaguardia dell'ambiente, l'organizzazione degli enti locali, la gestione dei migranti, il lavoro. Lo faremo nel corso di 5 assemblee sul territorio aperte a tutti (delegati provinciali, amministratori, iscritti, elettori delle primarie, portatori di interesse), che si svolgeranno nelle prossime settimane. È un impegno notevole quello che ci chiediamo, ma risponde all'esigenza espressa da molti in varie occasioni di ritrovare il senso di essere una forza politica che si confronta e discute di ciò che riguarda la comunità.


Venerdì 17 Marzo | ore 20.45
Auditorium Concordia | Piazza del Popolo (lato Duomo)
San Vito Al Tagliamento (PN)

INCONTRO PUBBLICO

logolabuonascuolaCari Democratici,

Come certo saprete, con la presentazione del rapporto “LA BUONA SCUOLA. FACCIAMO CRESCERE IL PAESE” (www.labuonascuola.gov.it), il Governo ha aperto una stagione di riforma che significativamente ha le sue fondamenta in una grande fase di consultazione pubblica.

Dal 15 settembre al 15 novembre 2014 siamo invitati ad esprimere analisi, esigenze e raccogliere proposte per avviare un cantiere di lavoro in modo condiviso. Perché per fare la Buona Scuola non basta solo un Governo. Ci vuole un Paese intero!
Online, dopo aver letto il rapporto, si può compilare il questionario, ma non è certamente facile raccogliere idee articolate sulla scuola in un questionario.

Il Partito Democratico provinciale, assieme ai circoli della provincia di Pordenone e alla partecipazione dell'On. Giorgio Zanin, desidera offrire ed avvicinare il territorio pordenonese a questo percorso, provando a coinvolgere in primis i diretti interessati.

Vi invitiamo, per una breve presentazione del rapporto in cui ci confronteremo per rendere disponibili idee e proposte utili al mondo della scuola, agli eventi di

- LUNEDÌ 20 OTTOBRE, dalle ore 14.30 alle ore 16.30 presso l’AULA MAGNA del Liceo Le Filandiere a San Vito al Tagliamento (relatori On. Giorgio ZANIN ed esponenti del circolo di San Vito).

- LUNEDÌ 20 OTTOBRE, ore 18.00 - BIBLIOTECA DI MANIAGO (relatori On. ZANIN ed esponenti del circolo di Maniago)

- LUNEDÌ 27 OTTOBRE, dalle 18.00 alle 20.00, presso l'AUDITORIUM DELLA REGIONE in via Roma a Pordenone (relatori On. Simona MALPEZZI, Commissione Istruzione e Cultura; On. Giorgio ZANIN, Componente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza; Antonella GRIM, Segretaria Regionale FVG del Partito Democratico; Daniela GIUST, referente Scuola PD provinciale Pordenone). Locandina

iohodeciso

Il PD provinciale ti invita al dibattito pubblico
LEGGE REGIONALE FVG SU DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO E DONAZIONE ORGANI

Intervengono:

‣ Chiara DA GIAU, Consigliera Regionale Partito Democratico FVG
‣ dott.ssa Maria CONTE, medico responsabile hospice “Il Gabbiano” di S. Vito al Tagliamento
‣ dott. Gaspare GERARDI, Notaio in Pordenone
‣ Don Luciano PADOVESE, docente di Teologia morale presso il Seminario di Pordenone
‣ Carmelo AGOSTINI, componente esecutivo AVIS Nazionale e consigliere regionale AVIS FVG
‣ Fiorella BERNABEI, presidente AIDO regione FVG
‣ Stefano SANTAROSSA, Associazione COSCIONI

GIOVEDÌ 7 MAGGIO 2015 | ORE 20.30
SALA DEGAN | BIBLIOTECA DI PORDENONE

Si è costituito anche a Pordenone il Gruppo: 'VOTA SI PER FERMARE IL NUCLEARE'. Il gruppo territoriale, in stretta collaborazione con il Comitato per l’acqua pubblica, organizzerà iniziative diffuse in tutta la provincia, in modo da respingere definitivamente il tentativo di riportare il nucleare in Italia.

In vista del referendum sul nucleare del prossimo 12 e 13 giugno a Pordenone si è costituito il comitato per il sì. Votando sì si esprimerà la propria contrarietà al ritorno al nucleare in Italia.L’incidente nucleare di Fukushima segna un punto di svolta per l’energia atomica. Se fino ad ora molti cittadini sono stati tratti in inganno dai sostenitori del nucleare, secondo i quali le centrali atomiche sono sicure, quanto sta accadendo in Giappone è la drammatica conferma che non esiste il nucleare a prova di incidenti.

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