doppia preferenza 1 Si è svolta venerdì 3 febbraio 2012 a Pordenone l'incontro delle donne democratiche sul tema, DOPPIA PREFERENZA DI GENERE. Incontro di respiro regionale, era l'intento propositivo della organizzatrice Annamaria Poggioli, componente della CRPO (commissione regionale Pari Opportunità) e portavoce provinciale Donne Democratiche di Pordenone, e così è stato, presenti numerose delegazioni di donne democratiche di tutte le provincie del FVG e alcune del Veneto. Presenti anche le portavoci del movimento "Se Non Ora Quando" delle provincie di Pordenone, Udine e Venezia.

Relatrici della conferenza oltre all'organizzatrice Poggioli:- la portavoce Donne Democratiche del FVG Cinzia Del Torre e consigliera al comune di Udine,- la portavoce Donne democratiche della Campania Valeria Valente,- la consigliera regionale FVG del PD Annamaria Menosso, -la portavoce Donne Democratiche del Veneto Raffaella Salmaso.

Il tema sul tavolo, la doppia preferenza di genere, è stato affrontato in tutti gli aspetti giuridici costituzionali dalle relatrici, e in specialmodo dalla rappresentante della regione Campania, regione nella quale la legge è attualmente in vigore, e che ha evidenziato ottimi risultati di rappresentanza di genere (risultano elette ben quattordici consigliere al posto delle due della tornata elettorale precedente).

La Poggioli ha sottolineato l'importanza della petizione, proposta all'unanimità dalle Pari Opportunità regionali, e di come la raccolta firme degli elettori del FVG possa puntare ad introdurre nella nostra regione la doppia preferenza di genere. Di come a convalida della proposta ci sono riferimenti normativi alla nostra Costituzione, a una recente risoluzione dell'Onu, alla sentenza della Corte Costituzionale, che ha giudicato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata sulla legge campana, in quanto la doppia preferenza è facoltativa e non vi sono candidati più favoriti o svantaggiati rispetto ad altri, ma c'è solo un'uguaglianza di opportunità particolarmente rafforzata da una norma che promuove l'equilibio di genere nella rappresentanza consiliare.

La consigliera regionale Menosso, ( una delle sole 3 elette nel consiglio regionale del FVG su 59 uomini), ha illustrato come anche nella giunta regionale, dove la rappresentanza femminile deve essere di un terzo, tre donne quindi, la nuova proposta di legge del centrodestra vuol limitare la possibilità di scegliere, da parte del presidente di regione, il numero degli assessori esterni, per arrtivare quindi a una solo donna in giunta.

A nome del movimento "Se Non ora quando" che appoggia l'iniziativa delle pari Opportunità, le portavoci di Udine e Pordenone, Andreina Baruffini e Sonia Sfreddo si sono impegnate nella raccolta firme che inizierà da subito ( a Pordenone sabato 4 febbraio ci sarà un banchetto), e di come non soltanto questa proposta sarà al vaglio del movimento, ma anche altre idee che si proporranno nel convegno a Milano il 3 e 4 marzo, il qui tema sarà appunto sulla rappresentanza.

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