Doppi incarichi, scontro Ius-Padovese in assemblea

Botta e risposta tra il segretario e il vice sul caso nomine, ma nessuna dimissione Partita la corsa a un posto in lista per le regionali.

Divisioni sulla Sequals-Gemona

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Primarie, elezioni regionali, le cinque richieste di Pordenone al futuro governo regionale. Sono le portate del menù dell’assemblea
provinciale del Pd che si è tenuta ad Aviano e che è partita con un apertivo un po’ “forte”: lo scambio acceso tra il segretario
provinciale Antonio Ius e il suo vice Michele Padovese. Nessuna richiesta di dimissioni e nessuna minaccia di dimissioni, è bene
chiarirlo, ma più di qualcuno ha avvertito un certo gelo tra i due.

Il caso Padovese.

Ius, davanti all’assemblea, ha ribadito a Padovese che non si può agire come cani sciolti, nemmeno per esprimere pareri personali perché di personale, per chi ha cariche di partito, c’è ben poco. La preoccupazione del segretario – e non solo la sua – è quella di compromettere le relazioni con le categorie in
un momento in cui il partito e la stessa Serracchiani stanno cercando di dialogare con tutti. Padovese ha ribattuto e ha sfidato il segretario chiedendogli di riferire all’assemblea la replica inviata alla stampa, quella che ventilava aria di dimissioni. Ma Ius non ha accettato la provocazione e la cosa è finita là. «Abbiamo chiarito – si limita a dire Ius –, nessuna questione personale. L’argomento chiuso, Andiamo avanti».

Primarie.

Prima parte della serata è stata dedicata alla definizione degli aspetti logistici in vista delle primarie: «L’organizzazione dei seggi, almeno una quarantina, – spiega il segretario – e delle modalità per l’iscrizione all’albo degli elettori». Regionali. Altro nodo è la preparazione della lista dei candidati alle regionali «che saranno 11e non più 14. L’obiettivo è chiudere la lista il prima possibile per dar modo ai candidati di farsi conoscere». I temi. Piatto forte della serata, per il segretario, i cinque temi che il Pd ha messo a fuoco per Pordenone: «Il potenziamento del trasporto ferroviario, nel momento in cui assistiamo
allo smantellamento della Sacile-Gemona e della Casarsa-Portogruaro», il carcere di Pordenone «che deve essere una priorità indipendentemente dal sito che il Ministero indicherà», la fiera la Sequals-Gemona e il nuovo ospedale.

Fiera.

«Pordenonefiere è un’eccellenza regionale. Se unificazione tra le fiere sarà, chiediamo che venga riconosciuto il ruolo di Pordenone come sede principale
e non per gentil concessione ma perché ha dimostrato coi fatti la leadership».

Sequals-Gemona.

«Non nascondo che nel partito ci sono posizioni diverse. Dall’assemblea è emersa la conferma della strategicità del collegamento. Quanto alla soluzione tecnica, autostrada sì o no, chiediamo un’attenta analisi che coinvolga le amministrazioni interessate».

Ospedale.

«Nel maggio 2008 la giunta Tondo ha bocciato il progetto del nuovo ospedale in via Montereale. Da allora non vediamo grandi progressi. Oggi si parla di finanza di progetto con la situazione economica che conosciamo. Il Pd – articola Ius – chiede un ospedale moderno. Ma nel contesto attuale chiediamoci
se ci siano i requisiti per un’espansione residenziale, commerciale e industriale in Comina. Mi piacerebbe che l’intero mondo politico ragionasse in modo sereno su questo, al di là delle appartenenze. (m.mi.)

Messagero Veneto del 21 ottobre 2012

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