Il governo regionale di centrodestra guidato da Renzo Tondo dimostra ogni giorno di più i suoi
limiti. Accanto alla ormai consolidata incapacità di fare riforme strutturali in grado di modernizzare
la regione e promuovere sviluppo si manifesta sempre più persino l’inerzia nella gestione ordinaria.
In questa situazione la sofferenza di decine di migliaia di persone alle prese con il problema del
lavoro diventa vera e propria denuncia della inadeguatezza del governo regionale.
Serve una alternativa di governo che nel 2013 possa proporre al FVG un cammino di crescita
economica e una prospettiva di fiducia per il futuro.


Se condividiamo l’obiettivo di vincere le elezioni per governare al servizio della Comunita’
Regionale , dobbiamo prioritariamente elaborare almeno i seguenti presupposti :

- Oggi come oggi, Tondo sta davanti al centrosinistra;
- La politica ed ancor di piu’ i partiti – il nostro compreso – non stanno esattamente nel
cuore dei cittadini , almeno non di questi tempi;
- Se il Pd a livello nazionale si attesta sul 26/28% , nella nostra Regione e’ sicuramente
al di sotto di tale livello ;
- Le nostre contrapposizioni sono devastanti sul piano dell’affidabilita’ e del consenso ;
- Con il superamento dell’espressione del voto per appartenenza ideologica e con l’elezione
diretta del Presidente, deve essere esattamente invertita , rispetto al passato, la dinamica
con cui si organizza la partita : oggi attorno al candidato Presidente si elabora il
programma e si schiera la squadra.

Fondamentale e’ che il Pd Regionale , nella sua intierezza o almeno nella sua stragrande
maggioranza ( nessuno puo’ arrogarsi diritti di veto), decida concretamente di farsi del bene !

Va costruita sostanziale condivisione delle scelte e degli obiettivi , anche per le candidature .

Le Primarie , indipendentemente dalla loro tipologia (interne-di coalizione-miste),
costituiscono un mezzo , uno strumento per raggiungere l’obiettivo , ma non possono essere
confuse , neppure lontanamente con l’obiettivo, che resta cosa ben diversa.

Per massimizzare, inoltre, la loro funzione anche promozionale , debbono poter costituire
momento confermativo di proposte gia’ tracciate e largamente meritevoli di condivisione.

Cio’ rappresenta l’unica strada per garantire al PD autorevolezza e ruolo guida della
complessiva partita , anche nei confronti degli alleati.

La squadra non puo’ che essere il piu’ ampia possibile, dai partiti e movimenti alle
espressioni civiche, frutto di sapiente quanto alta mediazione e concertazione, sia per il
candidato che per il programma.

Per il candidato , senza pregiudiziali limitazioni di campo nella ricerca , si valuti cio’ che di
meglio e’ schierabile per competenza, autorevolezza , capacita’ di sintesi e rappresentanza
ampia e di garanzia , nonche’ di affidabilita’ morale e valoriale , senza trascurare il viatico
delle primarie , a meno che tutti – interni ed esterni – non siano d’accordo a rinunciarvi .

Non infrequentemente la politica e’ in grado di realizzare risultati che ai piu’ paiono
impossibili , ma la condizione e’ che si spendano generosamente intelligenza e passione
autentica .

Possiamo vincere le Regionali solo se tutti decidiamo di lavorare generosamente per
l’obiettivo .

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