Il governo regionale di centrodestra guidato da Renzo Tondo dimostra ogni giorno di più i suoi
limiti. Accanto alla ormai consolidata incapacità di fare riforme strutturali in grado di modernizzare
la regione e promuovere sviluppo si manifesta sempre più persino l’inerzia nella gestione ordinaria.
In questa situazione la sofferenza di decine di migliaia di persone alle prese con il problema del
lavoro diventa vera e propria denuncia della inadeguatezza del governo regionale.
Serve una alternativa di governo che nel 2013 possa proporre al FVG un cammino di crescita
economica e una prospettiva di fiducia per il futuro.

 

Ai componenti dell’Assemblea
Provinciale del PD di Pordenone

Ai Consiglieri Regionali e
Consiglieri Provinciali.

Al Segretario dell’Organizz.Giovanile Provinciale
Ai Componenti dell’Assemblea Nazionale

e p.c. ai Segretari Circoli Territoriali

Cari democratici,
come anticipato nella precedente lettera di convocazione a dicembre per l’ultima assemblea del
2011, con l’inizio del nuovo anno 2012 ci proponiamo di porre in discussione i temi del Piano regionale dei rifiuti e della gestione del ciclo idrico integrato a cui la giunta regionale non ha saputo ancora dare una risposta legislativa e che comportano conseguenze dirette su ciascuno dei territori provinciali.

gianni

Domenica 24 Ottobre 2010, PORDENONE - Dopo l’elezione - con un partito diviso - alla segreteria di Antonio Ius, il Pd cerca l’unità nel neoeletto presidente dell’assemblea dei delegati. Gianni Ghiani, segretario del circolo di Cordenons ed espressione della componente che fa capo a Zanin e Bolzonello, è stato infatti eletto presidente con un solo astenuto. Sfiorata l’unanimità, la novità è rappresentata dal fato che a votare Ghiani si stata anche la componente minoritaria che fa riferimento a Renzo Liva uscito sconfitto dal recente congresso.

Mentre Berlusconi si accontenta di una vittoria di Pirro in parlamento, mercanteggiando
una non sfiducia che sta tuttavia dilagando pericolosamente nel Paese, ripenso al discorso
che Pier Luigi Bersani ha tenuto nel corso della grande manifestazione nazionale del Partito
Democratico a Roma, sabato 11 dicembre, e mi dico che quel discorso è un seme che
può diventare un albero carico di frutti. Si è trattato di un discorso ampio e completo. Un
discorso in due tempi. Per metà di forte denuncia contro l’inconcludenza di sedici anni di
berlusconismo e per metà un discorso di grande respiro per il futuro e di forte responsabilità
nazionale.

L’Assemblea provinciale del Pd di Pordenone approva la seguente Risoluzione in materia di acqua e servizi idrici integrati.

La coalizione di Centrodestra che governa l’Italia manifesta sempre più chiaramente il fallimento di ogni prospettiva di riforma e modernizzazione del Paese. Nel caso dei servizi idrici integrati non c’è soltanto la mancanza di riforme ma persino una pericolosa involuzione.

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