Consiglieri provinciali Michele Padovese, Giorgio Zanin, Fabio Gasparini e Angelo Masotti Cristofoli

Al Sig. Presidente dell’ Amministrazione Provinciale

Alessandro Ciriani

Al Sig. Assessore Provinciale competente

LORO SEDI

Premesso che:

- In data 6 ottobre 2009 il Comune di Azzano Decimo ha trasmesso alla Provincia il seguente documento con oggetto: “ richiesta di parere sui rapporti ambientali allegati alla variante n° 46 al vigente PRGC. Trasmissione parere ai sensi dell’art. 14, del D.Lgs. n.152/2006”

- La provincia in data 11 maggio 2010 inviava una lettera al comune di Azzano Decimo informando che: “Si comunica che la scrivente Provincia di Pordenone ritiene necessario esprimere il parere richiesto non prima della prossima convocazione della Giunta che si terrà nella settimana dal 17 al 21 maggio 2010. Pertanto ci si riserva di trasmettere quanto prima il parere richiesto relativamente all’oggetto.”

- Si ricorda che il suddetto parere doveva pervenire entro 60 giorni consecutivi dalla pubblicazione sul BUR della deliberazione di adozione della variante, pubblicazione avvenuta il 17.03.2010 n° 11

- La Giunta Regionale dopo l’istruttoria della var. 46 ha emesso la delibera n°1124 del 9 giugno 2010 con delle prescrizioni, (si riporta sintesi sulla viabilità)

“La seconda questione che si pone riguarda la coerenza richiesta dalla normativa tra le conclusioni a cui perviene lo studio della viabilità e la variante al PRGC. Nello studio si individua una rotatoria per regolare l’accesso all’ambito di “Pra’ dei Fiori” dalla SP 6, mentre nella variante una canalizzazione a raso.

Ora, considerato che in tale ambito la superficie coperta complessiva è superiore a 5.000 mq e che di conseguenza devono essere previste soluzioni per evitare la svolta a sinistra, si ritiene che la soluzione a cui perviene lo studio sia la più corretta. Permane comunque la necessità di dimostrate la compatibilità della soluzione suddetta con le previsioni del Piano Regionale della Viabilità, in quanto la SP 6 è classificata dallo stesso PRV come viabilità di interesse regionale, dall’intersezione con la SR 251 al casello autostradale, e per la stessa è prevista la ristrutturazione in sede. A fini di cui sopra si solleva la riserva n. 3b.”

- Si ricorda che in una precedente interrogazione sulla strada del mobile inerente la rotatoria di accesso a Prà dei Fiori, ci è stato risposto che “ la realizzazione di una rotatoria con le caratteristiche richieste su via Santa Croce per consentire l’accesso a Prà dei Fiori è quantomeno difficile se non impossibile, date le caratteristiche fisiche del luogo ove la rotatoria dovrebbe essere realizzata”

SI CHIEDE

1) Per quale motivo si è preannunciato al comune di Azzano che si sarebbe espresso un parere.

2) Che parere si voleva inviare al comune di Azzano Decimo.

3) Per quali motivi (politici o amministrativi) la giunta ha ritenuto a tutt’oggi di non esprimere un parere nel merito, pur avendolo preannunciato, e di fatto far trascorrere i termini previsti da legge.

4) È prassi normale dell’ente non esprimere pareri sui rapporti ambientali inviati dai vari comuni proponenti.

5) Vista la riserva regionale 3b summenzionata, in quale momento progettuale e in che termini l’amministrazione provinciale intende interloquire con gli estensori della variante 46 Azzanese?

6) Visto che l’iter della var 46 è andato avanti e non si sono fatte delle osservazioni, come intende l’amministrazione provinciale risolvere il problema della rotatoria di accesso su “Prà dei Fiori” e soprattutto si ritiene di aspettare che detta variante venga approvata? (vedi riserva n. 3b)

7) Nel progetto preliminare della strada del mobile non è prevista la succitata rotatoria, in quale fase della progettazione si ritiene di affrontare ed eventualmente risolvere il problema?


Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie, anche di terze parti per migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca QUI