CHIESTI DA CONSIGLIERI DEI GRUPPI DI OPPOSIZINE IN PROVINCIA (PD, IdV, Libertà Civica)

I consiglieri di opposizione in Provincia hanno presentato richiesta di emendamenti al Bilancio Pluriennale dell’ente, presentato in data 20.12 c.m., in previsione della discussione di domani

Gli emendamenti riguardano varie voci di spesa ritenute di prioritario e urgente interesse e intendono per lo più utilizzare i proventi previsti dai dividendi straordinari della partecipata ATAP, già deliberati dalla giunta in data 20 settembre 2010 ma non inseriti in bilancio, in attesa delle variazioni allo stesso in corso d’anno. Le opposizioni vogliono invece impegnare la Provincia fin da ora dal momento che alcune priorità sembrano evidenti e urgenti.

I sette emendamenti richiesti spaziano dal potenziamento del servizio wi-fi (Gasparini, Idv) ai lavori di pubblica utilità (Gasparini Idv), dall’ambiente (Zanin, PD) alla scuola dell’obbligo (Zanin, PD) alla valorizzazione della cultura montana (Zanin, PD), fino ai lavori urgenti di manutenzione straordinaria della viabilità nelle zone montane (Diolosà, PD). L’ultimo tema interessa ben due emendamenti per il cospicuo ammontare complessivo di 1,3 milioni di € e sottolinea l’urgenza di interventi straordinari alla viabilità montana di interesse provinciale anche come conseguenze dei recenti eventi atmosferici.

Un altro emendamento per il rilevante importo di 500.000€ è richiesto a sostegno dell’innovazione nell’istruzione obbligatoria, con dotazione delle scuole di lavagne interattive. I restati emendamenti coinvolgono spese di minore entità ma sono ritenuti di prioritario interesse nella attuale congiuntura. Infatti la sensibilizzazione alla riduzione delle emissioni di CO2 è stata oggetto di uno specifico odg approvato all’unanimità dal consiglio, così come lo sviluppo di reti che consentano l’accesso gratuito ad internet negli uffici pubblici da parte della collettività diventa cogente per la modernizzazione burocratica e i cambiamenti degli stili di vita. I lavori di pubblica utilità vedranno poi una espansione determinata da recenti provvedimenti legislativi ( pene da scontare in tali attività) , mentre il sostegno a iniziative culturali nelle aree montane tende a sottolineare le particolari esigenze di tali territori e bilanciare gli effetti dei tagli alla cultura.

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