In questi giorni si stanno registrando segnalazioni di richiesta di nuovi contributi provinciali per opere pubbliche e viabilità in diversi comuni della provincia. Venerdì è stato il turno di Fontanafredda, con una richiesta su opere previste per 260 mila euro rivolta all’assessore Consorti. Sabato è venuto al pettine Cavasso, il cui sindaco per esprimere le esigenze in ordine alla viabilità si è incontrato addirittura con il presidente Ciriani, l’assessore Consorti e il presidente del Consiglio Zambon. E’ evidente che i contributi per le opere pubbliche costituiscono da sempre un volano importante anche per l’economia locale, oltre che per far avanzare la qualità della vita nelle realtà locali. Fa dunque davvero impressione, a fronte di tanto dinamismo nel raccogliere le istanze dei Comuni, che gli amministratori provinciali, nonostante le ripetute civili sollecitazioni della minoranza, non siano ancora riusciti a garantire il riparto dei fondi provinciali per le opere pubbliche del 2009.

I gravi disagi subiti dalla popolazione studentesca delle scuole di Pordenone, che accolgono anche studenti provenienti da diversi paesi della provincia, hanno fornito lo spunto per una interrogazione al Presidente e all’Assessore da parte di Michele Padovese e del gruppo del Partito Democratico.

La riforma nota come Gelmini comporta rientri pomeridiani degli studenti in molte scuole e questo ha messo in luce la mancanza di mense scolastiche e una inadeguata elasticità degli orari di trasporto rispetto alle esigenze, ma ha anche mostrato difficoltà della viabilità cittadina, sia per il collegamento con le diverse sedi scolastiche che per quanto riguarda l’attraversamento della Pontebbana.

Tutti i gruppi Consigliari di opposizione in Provincia (Partito Democratico, Italia dei Valori, Libertà civica) hanno affidato a Giorgio Zanin, capogruppo del PD, il compito di presentare una mozione congiunta sulle “Celebrazioni 150.mo anniversario Unità d’Italia”. La Mozione esorta la Provincia a promuovere la distribuzione nelle scuole medie di una apposita pubblicazione dedicata a “La destra Tagliamento nel risorgimento italiano”, che ripercorra il periodo storico che parte dal 1848 (moti risorgimentali) fino alla conclusione del primo conflitto mondiale, da alcuni considerato la quarta guerra d’indipendenza.

Il Consigliere Provinciale del Partito Democratico Alfredo Diolosà ha presentato un ordine del giorno con osservazioni di principio relative al decreto legge regionale sul “Riordino e semplificazione dell’ordinamento locale in territorio montano. Istituzione delle Unioni dei Comuni Montani”, richiamando la Provincia , nella veste del suo Presidente, a farsene interprete presso il legislatore regionale. Come premessa va precisato che il decreto legge riguarda l’istituzione della Unione dei Comuni Montani, che raggruppa ben 27 comuni della Provincia, e va ricordato che l’ente “Comunità montane” era stato precedentemente commissariato.

Il caso del caos trasporti presente sulla stampa in questi giorni, tra ritardi e corse mancanti, evidenzia ancora una volta come la riforma Gelmini finisca per trasformare i risparmi di Tremonti in disagi sull’utenza finale. Ascoltando insegnanti, dirigenti e studenti, avevamo avvertito del pericolo già nel mese di maggio.

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