Innanzitutto come candidato della coalizione alla presidenza e come capogruppo del Partito Democratico permettetemi un ringraziamento agli elettori che ci hanno dato la fiducia e un augurio di buon lavoro al Consiglio e alla Giunta Provinciali.

Iniziamo questa nuova esperienza politica, partendo dal risultato elettorale, che ovviamente rispettiamo e riconosciamo senza giustificazioni di sorta. Lo consideriamo per parte nostra un punto di partenza, uno stimolo e un impegno ad intraprendere una rinnovata azione politica, attraverso il dialogo costante coi cittadini, con le associazioni e con tutte le realtà territoriali.
In questa prospettiva sottolineiamo perciò con piacere che il nostro gruppo consiliare è uscito completamente rinnovato: segno della capacità di produrre nuove rappresentanze territoriali, espressione anche di varie esperienze professionali e associative, e perciò anche di una nuova base di partenza per rinnovare il profilo politico e programmatico della nostra compagine.

La grave sconfitta del Pd alle elezioni provinciali potrebbe indurre alla rinuncia, all’abbandono di qualsiasi impegno politico.

Questo atteggiamento però non mi appartiene; proprio le presenti difficoltà mi inducono a riproporre la mia disponibilità per la vita del partito.

«Da noi non c’è una sola Arcore, ma 24 Arcore, corrispondenti ai collegi della provincia di Pordenone».

E’ la distinzione netta che, con una battuta, il candidato del centro-sinistra alle elezioni provinciali, Giorgio Zanin, determina tra la sua coalizione e quella del centro-destra «dove i nomi dei candidati vengono fatti calare dall’alto». L’occasione è stata offerta dalla presentazione della lista del Partito democratico

Giorgio Zanin - Spot elettorale from Mecanismo.com on Vimeo.

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