Lettera del consigliere Zanut all'assessore Zorzetto. Chiesti incentivi che consentirebbero alle famiglie di risparmiare

Ogni anno 3.285 tonnellate. I democratici sollecitano l'ente intermedio

Ogni anno 3 mila 285 tonnellate di rifiuti in provincia di Pordenone vanno a finire in discarica o nell'inceneritore. Si tratta di pannolini per neonati, un rifiuto attualmente indifferenziato e che comporta costi significativi per le società di gestione e le amministrazioni comunali. Ogni neonato, infatti, "produce", in 365 giorni, una tonnellata di pannolini sporchi. Per le famiglie, l'acquisto dei pannolini "usa e getta" comporta un onere di circa 2 mila euro.
Da qui la proposta del consigliere provinciale del Partito democratico, Luca Zanut, di promuovere, nel Friuli occidentale, l'uso dei pannolini ecologici che, se unitariamente hanno un costo superiore rispetto a quelli "usa e getta", nel tempo comportano risparmi significativi, anche dal punto di vista dello smaltimento dei rifiuti, visto che viene gettata solo la parte che effettivamente si sporca.


«Ho suggerito con una mia nota all'assessore provinciale all'Ambiente, Alberto Zorzetto - afferma Zanut - di prendere in considerazione la pianificazione di un servizio che a fronte di un bonus da erogare al momento della nascita, vincola i genitori ad acquistare pannolini lavabili e riutilizzabili. Sicuramente vi sarà un maggiore consumo d'acqua per i lavaggi, ma complessivamente risulta essere sempre una soluzione globalmente più vantaggiosa».
L'esponente del Pd ricorda che «un'idea potrebbe essere quella di incentivare l'imprenditoria in questo senso, magari offrendo a lavoratori in mobilità contributi e sgravi fiscali per l'avvio di attività produttive. La ricerca tecnologica in questo senso potrebbe essere seguita dai laboratori delle nostre università. La Provincia, in tal senso - continua - potrebbe essere l'ente che mette in rete tutti questi soggetti. A mio avviso la prospettiva da ricercare, condivisa anche dai colleghi consiglieri del mio gruppo, sarebbe quella di tentare di non produrre rifiuti, piuttosto che concentrarsi sul come smaltirli. Sicuramente non è facile, ma per questa tipologia di rifiuto qualcosa si può fare».
Lo stesso Comune capoluogo sta pianificando un servizio di incentivazione dei pannolini ecologici. (ste.pol.)

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