I candidati del Partito democratico hanno vinto le consultazioni primarie per la candidatura a sindaco del centro-sinistra che si sono tenute ieri a Montereale e a Caneva. Nella prima realtà il sindaco uscente, Pieromano Anselmi, si è affermato di misura (57 per cento). Più ampio il vantaggio ottenuto da Antonio Piffaretti in quel di Caneva: 66,8 per cento dei consensi. Un’affluenza (mille 672 persone) decisamente superiore rispetto alle primarie nazionali del Pd dell’autunno scorso, segno che la competizione locale suscita un interesse maggiore. I 726 votanti di Montereale rappresentano più del 15 per cento del corpo elettorale, mentre i 946 di Caneva “pesano” per il 14 per cento degli aventi diritto al voto. A Montereale Valcellina, la candidatura a sindaco l’ha strappata l’uscente Pieromano Anselmi che ha ottenuto 410 voti (57 per cento) contro i 310 (43 per cento) di Laura Magris che aveva ricevuto il sostegno del mondo ambientalista e di Rifondazione comunista. Una vittoria di misura che conferma il dibattito dei mesi scorsi. Ora spetta proprio ad Anselmi ricucire gli strappi per consentire un’unità effettiva della coalizione nella sfida con il centro-destra. Più agevole la vittoria di Antonio Piffaretti, anche lui del Pd, a Caneva: 626 le preferenze ottenute rispetto alle 310 di Pierantonio Rigo, leader della civica Insieme per Caneva che comunque ha confermato l’appeal popolare nella realtà in cui è stato in passato sindaco. Ora per Piffaretti si apre la campagna elettorale vera e propria che lo vedrà confrontarsi con l’imprenditore Andrea Attilio Gava, appoggiato da Lega nord, Pdl, Confronto in Comune e Udc. Soddisfatta la segretaria provinciale del Pd, Francesca Papais: «E’ stata una giornata molto positiva a partire dall’affluenza. In entrambe i Comuni è stato espresso un giudizio positivo sulle amministrazioni uscenti, vuoi rispetto al sindaco Anselmi, vuoi con Piffaretti a Caneva che prende il testimone di Renato Mirto Monte nel guidare la coalizione». La partita effettiva però si giocherà il 16 e 17 maggio. Il mini-test elettorale di primavera vede, in provincia di Pordenone, al rinnovo altri tre municipi. Si tratta di Barcis, dove il sindaco uscente è Tommaso Olivieri (Udc), che si ripresenterà al giudizio degli elettori, Claut, dove il primo cittadino attualmente in carica è Giacomo Giordani, e Travesio dove si dovrà scegliere il successore di Alfredo Diolosà (Pd) che non potrà ricandidarsi avendo completato il suo terzo mandato. Oltre al sindaco andranno al rinnovo i consigli comunali composti da sedici consiglieri a Caneva e Montereale e dodici a Barcis, Travesio e Claut. Le liste dovranno essere depositate un mese prima del voto, mentre il manifesto di convocazione dei comizi elettorali da parte dei sindaci dovrà essere pubblicato giovedì prossimo. Sul sito internet dedicato della Regione (autonomielocali.regione.fvg.it) sono disponibili tutte le pubblicazioni dell’amministrazione e le informazioni relative alla consultazione elettorale.

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