l’Assemblea Regionale ha dato avvio al percorso congressuale.

In sintesi: salvo eventuali deroghe,

tra il 25 ottobre ed il 13 novembre 2018 si terranno le riunioni di Circolo nel corso delle quali si svolgeranno l’elezione del Segretario e del Coordinamento di circolo, le votazione per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciale e quelle per l’elezione della Convenzione Regionale, all’interno del percorso che dovrebbe portare,

in data 2 dicembre 2018, alle primarie per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Regionale.

A tutti questi appuntamenti avranno diritto di voto:

- gli iscritti 2017 che rinnovino l’iscrizione entro l’inizio della riunione;

- i nuovi iscritti 2018 entro il 10 ottobre.

Non potranno tuttavia candidarsi a Segretario Provinciale e Regionale i nuovi iscritti successivi al 15 giugno.

Le candidature a segretario provinciale e regionale, corredate dal numero di firme prescritto, dovranno essere depositate entro il 15 ottobre.

Le candidature a segretario di circolo potranno essere presentate direttamente all’inizio del Congresso di circolo.

Tra il 25 ottobre ed il 13 novembre 2018 si terranno le riunioni di Circolo nel corso delle quali si svolgeranno l’elezione del Segretario e del Coordinamento di circolo, le votazione per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciale e quelle per l’elezione della Convenzione Regionale, all’interno del percorso che dovrebbe portare, in data 2 dicembre 2018, alle primarie per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Regionale.

CIRCOLODATADOVE
AVIANO    
AZZANO DECIMO    
BRUGNERA    
BUDOIA    
CANEVA    
CASARSA D.DELIZIA    
CHIONS PRAVISDOMINI    
CORDENONS    
CORDOVADO    
FIUME VENETO    
FONTANAFREDDA    
MANIAGO    
MONTEREALE ANDREIS BARCIS    
PASIANO DI PN    
PINZANO AL TAGL.TO    
PRATA DI PN    
POLCENIGO    
PORCIA    
PORDENONE domenica 28 ottobre dalle 9 alle 13 sala t.degan biblioteca civica p.zza xx settembre
ROVEREDO IN PIANO    
SACILE    
S.GIORGIO D.RICH.DA    
S.VITO AL TAGL.TO    
SEQUALS    
SESTO AL REGHENA    
SPILIMBERGO    
VALCOSA    
ARZENE VALVASONE S.MARTINO AL T.    
VITO D'ASIO    
ZOPPOLA    

Cari Democratici, Care Democratiche

entro il 15 ottobre sono pervenute alla Commissione congressuale Provinciale presieduta da Armando Zecchinon due candidature alla carica di Segretario/a Provinciale di Pordenone: la candidatura di GIORGIO ZANIN e la candidatura di ANNAMARIA POGGIOLI (qui riportate nell'ordine di presentazione). La commissione, accertati i requisiti, le ha accolte entrambe.

 

Assemblea Nazionale 7 luglio 2018

PdFvg con Martina e segretari regionali: ok congressi in autunno 26 giugno 2018

Indizione del Congresso Regionale PD fvg 15 giugno 2018

Regolamento Regionale FVG congresso 2018 15 giugno 2018

 
 
 
INDIZIONE DEL CONGRESSO REGIONALE PD FVG – AUTUNNO 2018
L’Assemblea Regionale PD FVG, riunita in Udine il 15 giugno 2018, sentita la relazione del
Segretario Regionale,
DELIBERA QUANTO SEGUE
 
1) E’ indetto il Congresso Regionale del Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia per l’autunno
2018, con primarie da celebrarsi domenica 2 dicembre 2018.
2) Nell’ambito del Congresso Regionale si provvederà al rinnovo dei Circoli PD del Friuli Venezia
Giulia, dell’Unione Comunale di Udine, nonché del Segretario e Assemblee delle Federazioni
provinciali di Gorizia, Pordenone e Udine.
3) La Commissione Congressuale Regionale e’ così composta: Barbara Bertoia, di Valvasone
Arzene, Salvatore Dore, di Trieste, Franco Lenarduzzi, di Ruda, Gabriella Passantino, di
Fogliano Redipuglia, Claudio Pedrotti, di Pordenone, Adele Pino, di Trieste, Angiola Restaino, di
Gorizia, Mariagrazia Santoro, di Udine, e Renzo Travanut, di Udine. Le funzioni di segreteria
della Commissione sono curate da Erica Gonano (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) presso la sede di
Udine (via Joppi, 63).
4) Alla Commissione Congressuale Regionale è affidato, d’intesa con la Segreteria Regionale, il
compito di organizzare, in preparazione dei Congressi fino al prossimo mese di ottobre, incontri
su temi specifici, anche a carattere seminariale, tavoli e forum di discussione, che vedano
partecipare i nostri iscritti, i militanti ed elettori, gli eletti e gli amministratori, assieme ai
rappresentanti dei corpi intermedi, della società civile, delle associazioni e di tutte le realtà che
rappresentano ed hanno rappresentato un riferimento o un interlocutore per il nostro partito;
5) Viene approvato l’allegato Regolamento congressuale regionale, con il conseguente calendario:
- deposito candidature a Segretario Regionale, Provinciale e cittadino: 15 ottobre 2018;
- fase convenzione e assemblee circolo: dal 25 ottobre al 13 novembre 2018;
- convenzione regionale: 16 novembre 2018;
- primarie per Segretario e Assemblea Regionale: 2 dicembre 2018.
6) La Commissione Congressuale Regionale, nel caso di indizione del Congresso Nazionale da
celebrarsi entro il 2018, provvederà a modificare ed integrare le norme del Regolamento
regionale nonché il calendario con quanto stabilito nel Regolamento nazionale, da intendersi
comunque prevalente sul disposto regionale.
 
 
 
 
 

IL 2 DICEMBRE 2018 si sarebbero tenute  le primarie per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Regionale. Il percorso si  è concluso prima con la candidatura unitaria a livello regionale.

Spitaleri, segreteria unitaria sfida sovranisti Fvg

 “La segreteria unitaria è un punto di partenza per un partito che rilanci la sua azione politica in regione, che si offra come interlocutore per quanti vedono i pericoli e le derive del governo a trazione sovranista e scassaconti, che sia sempre più radicato nei territori della nostra regione che, per geografia e vocazione, guarda all’Europa”. Lo scrive il segretario del Pd del Friuli Venezia Giulia Salvatore Spitaleri, in una lettera indirizzata al segretario nazionale Maurizio Martina e alla Direzione regionale del partito, cui dà conto dell’esito di una serie di incontri che hanno creato le condizioni per una soluzione unitaria che vede, con il ritiro della candidatura di Paolo Coppola, la convergenza sull’unico candidato Cristiano Shaurli, come prossimo segretario Pd Fvg l’accordo su Paolo Coppola quale vicesegretario. 

 
Spitaleri, che ha espresso la sua soddisfazione per il buon esito del mandato che gli era stato affidato, ha sottolineato che in questo percorso “vi è la prova  della consapevolezza di tutto il Pd Fvg rispetto alla richiesta di unità e soprattutto verso le sfide di ciò che è fuori dal Pd”.
 
Il segretario del partito ha inoltre indicato quale “altro elemento qualificante” la decisione che è  stata condivisa in merito al programma per i prossimi anni: “sarà frutto di ascolto, confronto, integrazione da parte territori e non di una semplice sintesi tra i programmi dei due ex candidati. Per questo – ha spiegato Spitaleri – porterò la disponibilità di Cristiano Shaurli e Paolo Coppola ad un intenso periodo di confronto nei territori, con iscritti, elettori e simpatizzanti, per arricchire la bozza di documento programmatico che verrà approvato dall’Assemblea Regionale che si insedierà, con il nuovo segretario, il prossimo 2 dicembre”.

 

 

 

L’unità è il metodo per condurre un’opposizione forte e efficace, ed esprime la volontà degli iscritti e del popolo vicino al Pd”. Lo ha detto oggi a Trieste il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, presentando in una conferenza stampa il segretario entrante, Cristiano Shaurli assieme al suo vice Paolo Coppola, che giungeranno al congresso del 2 dicembre con una candidatura unitaria.
 
Spitaleri ha illustrato i quattro i temi su cui “il partito si è particolarmente impegnato in questi mesi”, e cioè la sanità “con l’operazione ‘cosmetica’ che sta proponendo il centrodestra”, gli Enti locali “dove la maggioranza è ferma a una fase progettuale che rischia di sacrificare territori”, le infrastrutture “che per la regione sono condizione di sviluppo e su cui da sei mesi brilla l’assoluto silenzio”, e infine il tema dell’economia e dello sviluppo che è rimasto “nascosto e silenzioso, proprio mentre i prossimi mesi saranno impegnativi perché la manovra del Governo nazionale crea tutti i presupposti per una crisi gravissima e sarebbe dunque necessaria un’attivazione della Giunta regionale”. Per il segretario dem invece “si è sentito molto l’attivismo messo nella costruzione e ricerca delle poltrone, una vera fame che non tiene conto dei profili di competenza ma serve ad accontentare gli amici degli amici”.
 
“L’unità dunque – ha continuato Spitaleri – serve a fare opposizione con l’obiettivo di preparare l’alternativa, non solo al sovranismo che chiude anche la nostra regione in un recinto stretto, ma anche a un’opera di frammentazione e di divisione sociale, alla voglia di sopraffare soprattutto chi la pensa diversamente. Il percorso che ha portato alla scelta del segretario regionale non è avvenuto in un ‘caminetto’ e non è un accordo di persone ma una partecipazione di responsabilità”. In chiusura il “ringraziamento a Paolo Coppola perché ha voluto una condivisione e a Shaurli che si è impegnato a essere non elemento di sintesi ma segretario per tutti gli iscritti, i simpatizzanti e iscritti del Pd”.
 
Paolo Coppola ha dichiarato che “ci siamo resi conto che in questo momento il nostro partito e i cittadini chiedevano un atto di responsabilità, uno sforzo da parte nostra di concentrarci sulle cose che abbiamo in comune, che sono molte più di quelle che ci dividono”.
 
“Serve un Pd che si concentri nel ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini”, ha aggiunto Coppola, che si è detto “fortemente convinto che ci sia bisogno di un Pd che si rinnovi, che sia un posto in cui le persone perbene possono venire con fiducia a dare contributo. Sono sicuro che lavoreremo bene assieme per i quattro anni che ci attendono, ridando forza e speranze a persone che vogliono impegnarsi e non rassegnarsi a quello che sta accadendo. Mi è sembrato doveroso un passo di lato e – ha concluso – mettermi a fianco di Shaurli e assieme a tutti quelli che vorranno ricostruire il Pd e dargli forza”.
 
Il segretario in pectore Cristiano Shaurli, dopo aver rivolto un “ringraziamento a Coppola e a Spitaleri, che ha condotto il Pd in una fase difficile facendo di tutto per il bene della nostra comunità”, ha detto che la richiesta di unità che arriva dagli iscritti “significa più discussione non meno”, e che non si devono “più fare gare tra persone per la conquista di posto di potere”. La nuova segreteria intende “tornare a parlare con i cittadini sui temi e sulla proposta politica del Pd, condividere il nostro documento programmatico non solo con gli iscritti ma anche con categorie, sindacati, associazioni e tutto ciò che rappresenta il tessuto migliore della nostra regione. Nello stesso tempo dobbiamo ricostruire un partito di prossimità presente in tutti i comuni, che fa attività, formazione e cresce una nuova classe dirigente”.
 
Il Pd ha di fronte “un’opposizione dura verso un governo regionale che dopo sei mesi ci presenta un conto con su scritto ‘niente’. Perché, al di là di atti strumentali, non abbiamo visto ancora un provvedimento per il bene dei cittadini e per il tessuto imprenditoriale e socioeconomico. Le categorie e le imprese cominciano a chiedere risposte e noi dobbiamo rimetterci in connessione con questo mondo. Anche quel poco che abbiamo visto, ad esempio le norme sugli Enti locali, rinvia la risposta di un anno: è da irresponsabili. Noi, cinque anni fa – ha ricordato Shaurli – nei primi sei mesi avevamo abolito i vitalizi e creato un fondo anticrisi di 180 milioni, questi hanno fatto 10 assessori esterni”.
 
“La scelta che abbiamo fatto in Friuli Venezia Giulia dà un segnale anche a livello nazionale: bisogna superare nei fatti la divisione per correnti. Vogliamo, come ha detto bene Coppola, un “Pd a statuto speciale”.
 
Riferendosi all’attività in Consiglio regionale, Shaurli ha indicato in particolare che “sugli Enti locali noi siamo responsabili e ascoltiamo le proposte della maggioranza, ma ad oggi al di là di sentirci dire che le Uti non vanno bene, una proposta alternativa chiara per i nostri amministratori locali non c’è. Parlano di ritorno a enti elettivi di secondo livello e questo sarebbe un grandissimo errore“, ha stigmatizzato. Riguardo la finanziaria 2019 “abbiamo sentito parlare molto di risorse che dovevano arrivare dallo Stato, ma nessuno ha notizie di queste risorse, anzi sembra vi saranno decurtazioni al sistema delle autonomie locali. Stiamo aspettando – ha concluso Shaurli – che questa maggioranza dica al sistema socioeconomico regionale con che risorse faremo il bilancio tra poche settimane”.

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie, anche di terze parti per migliorare la tua navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più clicca QUI