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isabella  Isabella De Monte a Porcia 8 maggio 2014, per un incontro organizzato dall' onorevole Zanin Giorgio con la Senatrice  candidata per il F.V.G. alle prossim elezioni europee  e i candidati a sindaco: di Budoia (Roberto De Marchi), di Sacile (Franco Basso) e Porcia (Giuseppe Gaiarin) ; alla presenza di numerosi candidati consiglieri dei comuni al voto in provincia di Pordenone.

"E' importante - ha dichiarato De Monte- combattere l'euroscetticismo attrarre e far comprendere soprattutto ai giovani ( oggi più liberi del passato) che l'Europa è un contesto utile e importante, in cui partecipare con le migliori risorse possibili, per poterne trarre più vantaggio possibile".

Ha spiegato inoltre  che in Europa servono persone che contino e che abbiano competenza per poter sfruttare al meglio le opportunità e i fondi che la Comunità europea mette  a disposizione ma che l'Italia in questi anni ha saputo sfruttare solo al 20%.

P.S. si potrà votare per le europee solo domenica 25 maggio dalle h.7 alle 23 esprimendo il voto con la possibilità di indicare fino a tre preferenze, purchè di genere diverso (es: Donna, Uomo, Donna)

        Si potrà votare alle comunali sempre solo domenica 25 maggio esprimendo il voto con la possibilità di indicare fino a due preferenze, purchè di genere diverso (es. Uomo, Donna)

 Budoia, De Marchi si presenta per il bis Il sindaco sostenuto dal Pd e da una civica. Ci sono conferme, ma anche molti volti nuovi BUDOIA. Si presenta per il secondo mandato il sindaco uscente Roberto de Marchi, sostenuto dalla coalizione che ha governato in questi cinque anni, composta dal Partito democratico e dalla lista civica “Prospettiva futura”. Con il sindaco si ricandidano assessori e capigruppo uscenti affiancati da diversi nomi nuovi e di giovani. Nel Pd:

orto goloso

Andrea Zanoni a Budoia il 3 maggio 2014 invitato dall'onorevole Zanin   presso l'azienda agricola Andreazza (Orto goloso) che con le sue colture biologiche di mais e ortaggi per la trasformazione in proprio e vendita, ha dato un'impronta di qualità e sostenibilità per il territorio di Budoia.

Andrea Zanoni parlamentare europeo uscente e ricandidato per le europee del 25 maggio è stato presentato da Zanin, ai componenti delle due liste (PD e Prospettiva Futura e il ricandidato sindaco uscente De Marchi).

Zanoni di origini trevisane aderente al PD alla sua area Ecodem, è relatore per il Parlamento europeo della nuova Direttiva sulla Valutazione dell'mpatto Ambientale (VIA) che si occupa di di importanti progetti pubblici e privati ( autostrade, discariche, cave, ponti, cementifici e inceneritori).

Si è speso per provvedimenti sulla biodiversità, la tutela ambientale è riuscito ad ostacolare la coltivazione del mais OGM, difendendo i consumatori, l'ambiente e sostenendo i coltivatori di agricoltura biologica.

Si è interessato all'attività dell'azienda ospite, recependo le istanze di una semplificazione burocratica per chi pratica agricoltura bio.

Cosa manca in questa società che non riconosce che il mondo  è a metà delle  donne e  degli uomini? Manca l’immaginario pubblico femminile, manca la visibilità di quello che le donne dicono, fanno,  costruiscono, pensano, architettano. Le donne non si rappresentano da sé, tanto da non avere riferimenti immaginativi per la propria identità, sospesa fra un modello neutro/maschile ed una artificiosa femminilità tutta estetica costruita ad hoc per le esigenze dell’altro sesso. Finché non vedremo le donne rappresentate da altre donne coscienti di avere un’identità diversa da quella maschile, non minoritaria, non negativa, non inferiore, ma semplicemente differente, sarà  difficile che le cose cambino.
Mettere in scena la rappresentazione del mondo da parte delle donne è una delle cose più urgenti da fare per scongiurare quello che viene definito il femminicidio: la scomparsa della categoria “donna” assimilata ad un indistinto individuo di fatto maschile, senza  differenze e specificità. Ecco che allora il  teatro diventa la scena  privilegiata per  ricominciare a scoprire le prospettive dell’altra metà del cielo: spettacoli, racconti, corsi, momenti di incontro e riflessione animeranno  il territorio della provincia di Pordenone insieme alle associazioni femminili  che proprio in questi ultimi tempi stanno ritornando sulla scena pubblica.  Una scena delle e per le donne, cioè un luogo pubblico, un luogo “politico” nel suo senso più vero, luogo della partecipazione alla vita collettiva.

Dalla scorsa edizione il festival ospita  un concorso di scrittura, che questo anno è stato riservato alle giovani  “Quello che le ragazze non dicono”. Per scoprire questo mondo i racconti selezionati saranno letti nei locali pubblici cittadini catturando le persone nelle loro faccende quotidiane, nei negozi e nei caffè.
Sarà presentato anche il libro “Quello che le donne non dicono”, un volume che raccoglie le storie lette lo scorso anno.

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