INCONTRACI IN PROVINCIA di Pordenone

AVIANO. Ancora nessun nome per il coordinatore del nuovo Partito democratico di Aviano. Gli esponenti di Margherita e Democratici di sinistra fanno sapere che è ancora presto, ma che, nel frattempo, il lavoro per la costituzione del soggetto politico prosegue: «Il comitato promotore del Partito democratico di Aviano si è riunito per esaminare i risultati delle primarie svoltesi il 14 ottobre e per definire i prossimi passaggi necessari alla costruzione del partito, anche a livello locale, dopo l'elezione del segretario nazionale Walter Veltroni e del segretario regionale Bruno Zvech - afferma Sandrino Della Puppa Zorz a nome del comitato costituente -. Anche ad Aviano, come in tutta Italia, le primarie hanno avuto una grande partecipazione, superiore alle aspettative, 405 adesioni pari all'80 per cento dei partecipanti alle primarie per il premier nel 2005, con una percentuale più alta che in altre realtà della provincia. Questo risultato - evidenzia Della Puppa Zorz - da un lato dimostra la bontà del progetto, dall'altro fa ben sperare per il futuro del partito e del suo radicamento». Entro il 23 dicembre si dovrà tenere l'assemblea per eleggere il coordinatore locale e, almeno ufficialmente, per ora ad Aviano non si è ancora discusso di candidature. «L'elezione del coordinatore del partito - prosegue il rappresentante del Pd -, che si svolgerà con il metodo delle primarie dove tutti gli aderenti sono chiamati a votare e che avrà un mandato transitorio in attesa dei congressi, sarà preceduta dal conferimento di un attestato di "Fondatore del Partito Democratico" a tutti i partecipanti al voto del 14 ottobre 2007. L'obiettivo più ambizioso resta comunque il coinvolgimento di tante donne e tanti uomini nel processo di costituzione del partito per dare risposte, anche a livello locale, ai bisogni dei cittadini». Della Puppa Zorz sottolinea poi che ad Aviano, amministrato da una coalizione di centrosinistra, «esiste già il gruppo dell'Ulivo per il Partito democratico e, fin dall'insediamento del sindaco Stefano Del Cont Bernard e della sua giunta, si è lavorato congiuntamente». (d.s.)

Messaggero Veneto - Pordenone
10/11/2007
(d.s.)


A Pordenone nella sede del "Fiume" si è dibattuto tra i rappresentanti del comitato promotore delle primarie del 14 ottobre e un gruppo di eletti alla costituente nazionale e regionale del Partito Democratico . Lo sguardo è stato tutto incentrato alla definizione del futuro del nuovo partito, che in provincia di Pordenone ha trovato quasi 13.500 sostenitori. Una partecipazione che è andata ben oltre le migliori aspettative e previsioni. Un risultato che manifesta un altissimo voto di opinione, se pensiamo che gli iscritti alle due formazioni politiche che hanno promosso l'appuntamento in provincia superano di poco le due mila tessere.Il segnale che ne deriva- è stato osservato da più interventi- spinge verso la direzione della costituzione d'una formazione aperta, inclusiva, che fa del rapporto diretto e democratico con i cittadini la propria carta vincente. Allo stesso tempo è stato dimostrato un formidabile interesse per una "nuova politica", fuori dagli schemi consumati e dai modelli superati, che continuano ad imperversare nei commenti quotidiani su presunti accordi sotterranei, su riunioni mai avvenute, su ventilate scelte di emarginazione di componenti essenziali della nuova fase costituente.

I "civici" esclusi dagli accordi
In vista del nuovo coordinatore
Pordenone - Di concreto ancora non c'è nulla, ma l'accordo a livello regionale per i coordinamenti provinciali del Partito Democratico , dopo le primarie di metà ottobre, potrebbe essere sottoscritto già a metà della prossima settimana. Come dire, insomma, che le quattro province potrebbero essere "divise" tra Ds e Margherita. Come? Udine e Gorizia potrebbero andare aisoci che hanno traslocato dai Democratici di Sinistra, Pordenone e Trieste, invece, sarebbero appannaggio degli ex centristi dell'Unione. Resta però il fatto che una sorta dispartizione fatta a tavolino non gioverebbe certo al nuovo soggetto politico e soprattutto potrebbe innescare pericolose reazioni a catena da parte dei partner che armi e bagagli si sono trasferiti nel Partito Democratico dalle liste civiche. Non è ancora tutto.

Trattative fra Quercia e Margherita per le posizioni all'interno del Partito democratico
Il 24 novembre gli eletti alle costituenti nazionale e regionale dovranno scegliere segretari e presidenti provinciali
Udine - Le primarie sono alle spalle, ora per le segreterie provinciali del Partito democratico si torna all'antico, seppur con qualche correttivo. Mentre ci si prepara alla prima riunione della costituente regionale del nuovo soggetto politico del Centrosinistra, il 10 novembre, i principali artefici dell'operazione in Friuli Venezia Giulia guardano oltre. Al 24 novembre, giorno fissato per l'elezione dei segretari e presidenti provinciali del Pd. Una duplicazione di cariche - segretario e presidente - per fare i conti in primo luogo con le strutture dei Democratici di sinistra e della Margherita che fino ad oggi avevano ognuno i propri uomini di fiducia a sorvegliare gli eventi politici nei territori provinciali di Udine, Pordenone, Trieste e Gorizia.

 

In Breve

MONTEREALE VALCELLINA - Il comitato di Montereale Valcellina per il Partito Democratico invita tutti i cittadini alla prima assemblea pubblica del PD, martedì 30. Saranno presenti, tra gli altri, il neosegretario regionale, Bruno Zvech , e gli eletti alla costituente regionale, tra cui il consigliere Nevio Alzetta. L'appuntamento è per martedì sera alle 20.30 al Centro Giacomello di Grizzo.

(av)
Gazzettino - Pordenone
28/10/2007


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