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  • 26 Ott
    Fontanafredda: Bolzonello e De Monte sul Lavoro.... 26 Ott 2018 20:00 to 22:00

    LE ISTITUZIONI EUROPEE E REGIONALI PER IL LAVORO: QUALI OPPORTUNITA’? ne parliamo con: ISABELLA DE MONTE Europarlamentare del Partito Democratico SERGIO BOLZONELLO Consigliere regionale e Capogruppo

  • 26 Ott - 26 Ott
Il segretario Zvech: «Ogni livello sceglierà in totale autonomia». Sottolineato un «ruolo nazionale»
Udine - Autonomia culturale e politica, che si misura sui contenuti. A partire dal programma del partito che gioco forza si intreccia con quello per le elezioni 2008 e si declina in cinque punti: ruolo internazionale del Friuli Venezia Giulia, infrastrutture, sanità, sicurezza, formazione e innovazione.

Con questo orizzonte, disegnato dal segretario regionale Bruno Zvech , ieri ha preso il largo l'Assemblea costituente del Pd, che al Centro congressi di Udine ha riunito i delegati regionali (109) insieme a quelli nazionali (57). Nei primi passi il Pd sembra aver dimostrato attenzione, alla rappresentanza territoriale, oltre che di genere: alla presidenza dell'Assemblea è stata infatti designata, a scrutinio segreto, la pordenonese Francesca Cardin che, proposta dallo stesso Zvech , ha raccolto 90 preferenze su 92 delegati regionali votanti (17 gli assenti). In rosa, come ampiamente anticipato, anche la vice segreteria del partito, affidata ad Attilia Marcolongo di Reana. Eletto pure il tesoriere, Diego Moretti, 38 anni, attuale vice-sindaco di Staranzano. Circa 200 i convenuti.

Udine - L'una ha debutto nel 2006, l'altra mastica politica da molti anni. Da ieri sono unite dalla sfida di far pesare nel Pd la politica al femminile. Sono la presidente dell'Assemblea costituente, Francesca Cardin, e la vice-segretario del partito, Attilia Marcolongo. Cardin, quarantenne avvocato civilista, il battesimo l'ha avuto con la lista civica "Vivo Pordenone", che ha sostenuto il sindaco Bolzonello e l'ha portata ad essere capogruppo nel Consiglio comunale della città. «Ho deciso di impegnarmi - dice - perché ritenevo fosse giunto il momento di dare spazio alla sensibilità femminile e al modo diverso di affrontare le questioni: sintetico, pratico, meno bellicoso». Zvech le piace «perché vuole riportare in politica, la gente che ha voglia, tempo e qualità da mettere a disposizione» e Illy perché «ha dato prova di grande competenza». Dai democratici si aspetta «che non sprechino il grande entusiasmo che sento attorno al Pd». Per Marcolongo la politica è iniziata con la Dc ed è proseguita con il Ppi, la Margherita e l'elezione all'Assemblea costituente italiana del Pd. È inoltre consigliere di minoranza a Reana del Rojale. «Qui ci sto con i valori cattolico-popolari che ho sempre sostenuto - dice -, perché nella mia storia la condivisione non ha mai voluto dire rinunce». E' convinta che la politica debba «marciare con i tempi delle donne, che apportano sensibilità, praticità, vicinanza alla gente e meno chiacchiere di corridoio». Del politico Illy le piace tutto.

Antonella Lanfrit
Gazzettino - Regione
11/11/2007
A Pordenone nella sede del "Fiume" si è dibattuto tra i rappresentanti del comitato promotore delle primarie del 14 ottobre e un gruppo di eletti alla costituente nazionale e regionale del Partito Democratico . Lo sguardo è stato tutto incentrato alla definizione del futuro del nuovo partito, che in provincia di Pordenone ha trovato quasi 13.500 sostenitori. Una partecipazione che è andata ben oltre le migliori aspettative e previsioni. Un risultato che manifesta un altissimo voto di opinione, se pensiamo che gli iscritti alle due formazioni politiche che hanno promosso l'appuntamento in provincia superano di poco le due mila tessere.Il segnale che ne deriva- è stato osservato da più interventi- spinge verso la direzione della costituzione d'una formazione aperta, inclusiva, che fa del rapporto diretto e democratico con i cittadini la propria carta vincente. Allo stesso tempo è stato dimostrato un formidabile interesse per una "nuova politica", fuori dagli schemi consumati e dai modelli superati, che continuano ad imperversare nei commenti quotidiani su presunti accordi sotterranei, su riunioni mai avvenute, su ventilate scelte di emarginazione di componenti essenziali della nuova fase costituente.

AVIANO. Ancora nessun nome per il coordinatore del nuovo Partito democratico di Aviano. Gli esponenti di Margherita e Democratici di sinistra fanno sapere che è ancora presto, ma che, nel frattempo, il lavoro per la costituzione del soggetto politico prosegue: «Il comitato promotore del Partito democratico di Aviano si è riunito per esaminare i risultati delle primarie svoltesi il 14 ottobre e per definire i prossimi passaggi necessari alla costruzione del partito, anche a livello locale, dopo l'elezione del segretario nazionale Walter Veltroni e del segretario regionale Bruno Zvech - afferma Sandrino Della Puppa Zorz a nome del comitato costituente -. Anche ad Aviano, come in tutta Italia, le primarie hanno avuto una grande partecipazione, superiore alle aspettative, 405 adesioni pari all'80 per cento dei partecipanti alle primarie per il premier nel 2005, con una percentuale più alta che in altre realtà della provincia. Questo risultato - evidenzia Della Puppa Zorz - da un lato dimostra la bontà del progetto, dall'altro fa ben sperare per il futuro del partito e del suo radicamento». Entro il 23 dicembre si dovrà tenere l'assemblea per eleggere il coordinatore locale e, almeno ufficialmente, per ora ad Aviano non si è ancora discusso di candidature. «L'elezione del coordinatore del partito - prosegue il rappresentante del Pd -, che si svolgerà con il metodo delle primarie dove tutti gli aderenti sono chiamati a votare e che avrà un mandato transitorio in attesa dei congressi, sarà preceduta dal conferimento di un attestato di "Fondatore del Partito Democratico" a tutti i partecipanti al voto del 14 ottobre 2007. L'obiettivo più ambizioso resta comunque il coinvolgimento di tante donne e tanti uomini nel processo di costituzione del partito per dare risposte, anche a livello locale, ai bisogni dei cittadini». Della Puppa Zorz sottolinea poi che ad Aviano, amministrato da una coalizione di centrosinistra, «esiste già il gruppo dell'Ulivo per il Partito democratico e, fin dall'insediamento del sindaco Stefano Del Cont Bernard e della sua giunta, si è lavorato congiuntamente». (d.s.)

Messaggero Veneto - Pordenone
10/11/2007
(d.s.)


Trattative fra Quercia e Margherita per le posizioni all'interno del Partito democratico
Il 24 novembre gli eletti alle costituenti nazionale e regionale dovranno scegliere segretari e presidenti provinciali
Udine - Le primarie sono alle spalle, ora per le segreterie provinciali del Partito democratico si torna all'antico, seppur con qualche correttivo. Mentre ci si prepara alla prima riunione della costituente regionale del nuovo soggetto politico del Centrosinistra, il 10 novembre, i principali artefici dell'operazione in Friuli Venezia Giulia guardano oltre. Al 24 novembre, giorno fissato per l'elezione dei segretari e presidenti provinciali del Pd. Una duplicazione di cariche - segretario e presidente - per fare i conti in primo luogo con le strutture dei Democratici di sinistra e della Margherita che fino ad oggi avevano ognuno i propri uomini di fiducia a sorvegliare gli eventi politici nei territori provinciali di Udine, Pordenone, Trieste e Gorizia.

 

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