INCONTRACI IN PROVINCIA di Pordenone

Sacile - Mentre si stanno definendo le strategie politiche per dare visibilità al nuovo soggetto politico, il Partito democratico , (gruppo unico consiliare con scelta del capogruppo), tiene ancora banco il massiccio coinvolgimento di sacilesi e soprattutto dei giovani in un momento - come sottolinea il segretario dei Ds Benvenuto Bolzan - «in cui tutti i partiti hanno difficoltà ad intercettare i voti dei giovani ed avere da loro una qualche forma di partecipazione». Bolzan crede sia pertanto «dovere e interesse di tutti noi, maggioranza e opposizione, trovare i canali di ascolto di questi cittadini». Il segretario ds anticipa che al «nostro interno faremo passi accelerati per avviare forme di aggregazione». O meglio: «All' esterno del Partito democratico cercheremo di intercettare altre collaborazioni collaterali e aggregazioni più ampie prendendo dalla fetta del corpo elettorale».

Sulla posizione di Rifondazione comunista gli sembra che le prime dichiarazioni siano «di attenzione e consapevolezza che anche a sinistra ci sia volontà di aggregazione e di semplificazione». «La nostra nei loro confronti - aggiunge - sarà una posizione di rispetto anche delle posizioni diverse e di volontà di trovare momenti di sintesi che portino a decisioni amministrative efficaci e di lealtà a questa maggioranza». Infine si agura inoltre che non ci siano fratture: «Sarebbe una scelta irresponsabile e non coerente con il mandato ricevuto. Il Partito democratico non è nato per "fare le scarpe"». Sulla mancata partecipazione alle primarie del sindaco, Bolzan osserva: «È una scelta personale che non si commenta ma si rispetta». E conclude rilevando «di aver apprezzato e trovato importante che diversi esponenti di spicco dei "Cittadini per Sacile", vedi il capo gruppo in consiglio comunale Alessandro Gasparotto che ha fatto parte del tavolo di lavoro, il presidente del consiglio Giuseppe Montanari, l'ex coordinatore Franco Basso, abbiano scelto di votare».

M.S.
Gazzettino - Pordenone
17/11/2007

AVIANO L'elezione del coordinatore locale del Pd dovrà avvenire come deciso entro il 23 dicembre

Proseguono ad Aviano i lavori del Partito Democratico : il comitato promotore del PD del centro pedemontano si è riunito per esaminare i risultati delle primarie, svoltesi il 14 ottobre, e per definire i prossimi passaggi, necessari alla costruzione del partito, anche a livello locale, dopo l'elezione del segretario nazionale Walter Veltroni e del segretario regionale Bruno Zvech. «Anche ad Aviano, come in tutta Italia, le primarie hanno avuto una grande partecipazione - spiegano i promotori del nuovo partito - superiore alle aspettative, pari a 405 adesioni, con una percentuale più alta che in altre realtà della provincia. Questo risultato da un lato dimostra la bontà del progetto, dall'altro fa ben sperare per futuro del partito e del suo radicamento».

Il segretario Zvech: «Ogni livello sceglierà in totale autonomia». Sottolineato un «ruolo nazionale»
Udine - Autonomia culturale e politica, che si misura sui contenuti. A partire dal programma del partito che gioco forza si intreccia con quello per le elezioni 2008 e si declina in cinque punti: ruolo internazionale del Friuli Venezia Giulia, infrastrutture, sanità, sicurezza, formazione e innovazione.

Con questo orizzonte, disegnato dal segretario regionale Bruno Zvech , ieri ha preso il largo l'Assemblea costituente del Pd, che al Centro congressi di Udine ha riunito i delegati regionali (109) insieme a quelli nazionali (57). Nei primi passi il Pd sembra aver dimostrato attenzione, alla rappresentanza territoriale, oltre che di genere: alla presidenza dell'Assemblea è stata infatti designata, a scrutinio segreto, la pordenonese Francesca Cardin che, proposta dallo stesso Zvech , ha raccolto 90 preferenze su 92 delegati regionali votanti (17 gli assenti). In rosa, come ampiamente anticipato, anche la vice segreteria del partito, affidata ad Attilia Marcolongo di Reana. Eletto pure il tesoriere, Diego Moretti, 38 anni, attuale vice-sindaco di Staranzano. Circa 200 i convenuti.

L'accordo è ancora lontano
Pordenone - Il veliero del Partito Democratico ha spiegato le vele e - secondo le indicazioni del segretario nazionale - entro la fine dell'anno dovranno essere pronti tutti gli organigrammi locali. C'è il rischio, però, che il poco tempo concesso per trovare intese, rischi di spedire diretto il veliero contro gli scogli. Almeno a Pordenone e provincia dove, pur con tutta la buona volontà degli esponenti locali, non c'è ancora traccia di accordi che possano far navigare con maggior tranquillità.

Udine - L'una ha debutto nel 2006, l'altra mastica politica da molti anni. Da ieri sono unite dalla sfida di far pesare nel Pd la politica al femminile. Sono la presidente dell'Assemblea costituente, Francesca Cardin, e la vice-segretario del partito, Attilia Marcolongo. Cardin, quarantenne avvocato civilista, il battesimo l'ha avuto con la lista civica "Vivo Pordenone", che ha sostenuto il sindaco Bolzonello e l'ha portata ad essere capogruppo nel Consiglio comunale della città. «Ho deciso di impegnarmi - dice - perché ritenevo fosse giunto il momento di dare spazio alla sensibilità femminile e al modo diverso di affrontare le questioni: sintetico, pratico, meno bellicoso». Zvech le piace «perché vuole riportare in politica, la gente che ha voglia, tempo e qualità da mettere a disposizione» e Illy perché «ha dato prova di grande competenza». Dai democratici si aspetta «che non sprechino il grande entusiasmo che sento attorno al Pd». Per Marcolongo la politica è iniziata con la Dc ed è proseguita con il Ppi, la Margherita e l'elezione all'Assemblea costituente italiana del Pd. È inoltre consigliere di minoranza a Reana del Rojale. «Qui ci sto con i valori cattolico-popolari che ho sempre sostenuto - dice -, perché nella mia storia la condivisione non ha mai voluto dire rinunce». E' convinta che la politica debba «marciare con i tempi delle donne, che apportano sensibilità, praticità, vicinanza alla gente e meno chiacchiere di corridoio». Del politico Illy le piace tutto.

Antonella Lanfrit
Gazzettino - Regione
11/11/2007

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie, anche di terze parti per migliorare la tua navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più clicca QUI