INCONTRACI IN PROVINCIA di Pordenone

Domani pomeriggio l'ufficialità. Flora Bomben verso la carica di capogruppo

Manca solo il sigillo dell'ufficialità, ma le componenti del Partito democratico avrebbero raggiunto un accordo sul segretario provinciale, anzi sulla segretaria provinciale. Si tratta, infatti, di Francesca Papais, il cui nome sarà proposto domani dalla componente veltroniana del partito all'assemblea provinciale che si riunirà alle 15.30 nella sala congressi dell'hotel Minerva. L'accordo è stato, di fatto, raggiunto, a livello regionale e avrebbe il via libera anche delle componenti minoritarie del nuovo partito, ovvero dei seguaci di Letta e di Bindi. Quattro nomi per altrettante province del Friuli Venezia Giulia, di estrazione culturale diversa: Margherita a Pordenone e Trieste, area Ds a Udine e Gorizia. Nel Friuli occidentale, quindi, a dirigere il nuovo partito potrebbe essere la giovane Francesca Papais, "margheritina" di Zoppola. Equilibrio raggiunto, insomma, dopo le tensioni dei giorni scorsi quando, a quanto pare, il sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello aveva posto un sostanziale veto alle candidature di Antonio Ius ed Enzo Mazzer, rispettivamente ex segretari regionale e provinciale della Margherita, al vertice. Relativamente al nome del capogruppo del Pd in consiglio comunale, infine, circola con insistenza quello di Flora Bomben.

Messaggero Veneto - Pordenone
23/11/2007
(e.l.)

Oggi l'incontro decisivo
Ma non c'è ancora l'intesa

Sarà quasi certamente una donna a prendere in mano la guida provinciale del nuovo Partito Democratico . Resta il fatto, però, che questa, allo stato attuale, sembra essere l'unica certezza che ruota intorno all'intesa necessaria (al fine di evitare il voto) per individuare il "capo" del Pd della Destra Tagliamento. Lo scenario non è certo chiaro e su tutto incombe la necessità di fare presto: sabato pomeriggio, infatti, alle 15.30 ci sarà l'assemblea degli eletti (al regionale e al nazionale) che dovrà "incoronare" il nuovo coordinatore provinciale. Il rischio è che si arrivi a quell'incontro senza aver delineato una linea comune e soprattutto senza un nome condiviso.


La segreteria spetterebbe a Dl, ma il primo cittadino punta i piedi

Giorni decisivi per la scelta del primo segretario del Partito democratico, con una sostanziale situazione di empasse. Se nelle altre province l'accordo è stato già raggiunto, per quanto riguarda la Destra Tagliamento, dove l'indicazione cadrebbe a favore di un esponente della Margherita, i Democratici di sinistra tentennano, non volendo rompere l'alleanza con la civica di Sergio Bolzonello che ha posto un sostanziale veto sui nomi di Antonio Ius e Renzo Mazzer, rispettivamente ex segretari regionale e provinciale della Margherita. La soluzione alla quale si sta lavorando è quella di indicare una donna, come segnale di novità, di area Margherita, e tra le ipotesi c'è quella dell'assessore comunale di Zoppola, Francesca Papais, ma bisogna vedere se Bolzonello non rilancerà con un altro profilo femminile ma di estrazione civica. La riunione dei costituenti è stata già fissata per sabato, alle 15.30, ed entro quella data dovrà essere trovata l'intesa, pena un ballottaggio tra due candidati. Giochi pressoché fatti, invece, per quanto concerne il gruppo consiliare del Partito democratico. Oltre ai tre consiglieri dei Ds (Nicola Conficoni, Walter Manzon e Marcello Passoni) e i quattro della Margherita (Flora Bomben, Matteo Bozzer, Calogero Lo Pipero ed Elio Rossetto) entreranno nel gruppo il sindaco, Sergio Bolzonello, il presidente del consiglio comunale, Vincenzo Romor, oltre ai consiglieri del Fiume Piervincenzo Di Terlizzi e Mario Bianchini e a quella di Vivo Pordenone, Francesca Cardin. Il gruppo del Pd pareggerebbe, quindi, il Fiume (12 consiglieri) ai quali si aggiungerebbero i due della lista Cardin, ovvero Bruno Zille e Salvatore Averna. Relativamente al nome del capogruppo del Pd si fa insistentemente il nome di Flora Bomben, presidente della Margherita. Non entrerà, invece, nell'aggregazione Orazio Cantiello, del gruppo Misto, che, pur essendo stato eletto nell'assemblea regionale del Pd, in quota Gianfranco Moretton, non passerà alla maggioranza. Un atto che potrebbe significare uno strappo dal partito di Veltroni, viste anche le premesse: Cantiello non ha partecipato né alla prima assemblea regionale del nuovo soggetto politico, né all'incontro comunale che si è tenuto sabato scorso.

 

Messaggero Veneto - Pordenone
23/11/2007 

(s.p.)


Prove tecniche di accordo per la guida provinciale del partito

Il primo coordinatore provinciale del Partito democratico sarà probabilmente una donna. Sembra questa l'indicazione che emerge dalle trattative in corso per la nomina del vertice che rimarrà in carica per poco meno di un anno in attesa della convocazione del congresso che porrà a regime il partito dopo la fase costituente. L'indicazione sembra essere quella di dare un segnale di novità, per cui paiono escluse, salvo che non si arrivi a uno scontro, le candidature dei dirigenti della Margherita Antonio Ius e Renzo Mazzer e dei Democratici di sinistra Paolo Pupulin e Walter Manzon. Le possibilità non sono molte e includono Chiara Mio e Francesca Papais, elette con Moretton, e Francesca Cardin e Gaia Anodal, espressione della componente vicina a Bruno Zvech. Anche un ingegnere romeno, Dinu Lungu, è intervenuto intanto ieri pomeriggio all'assemblea comunale del Partito democratico, convocata nella sala del Fiume, in via Torricella. Un'occasione di confronto tra gli aderenti al nuovo soggetto politico per preparare il percorso che porterà, domenica 16 dicembre, all'elezione degli organismi dirigenti a partire dal segretario. Trattative, queste ultime, che si intrecciano necessariamente con quelle per il provinciale. Un vertice decisivo dovrebbe tenersi nei prossimi giorni. Durante l'incontro dirigenti e simpatizzanti hanno invitato il partito a rinnovare la politica, scegliendo nuovi modelli decisionali e allacciando rapporti con associazioni e categorie. Tra gli intervenuti alla riunione di ieri Carla Paoloni, Sergio Zaia, Benvenuto Sist, Ezio Scampolo, Maria Giordana Panegos, Piervincenzo Di Terlizzi, Walter Manzon, Fausto Tomasello, Paolo Pupulin, Michele Padovese, Alberto Rossi, Flora Bomben, Ezio Pasut, Giuseppe Pellin e Carlo Barchitta, oltre a Claudio Conforti che ha moderato l'appuntamento. Tutti gli interventi - nell'ottica di una propensione del nuovo Ulivo a utilizzare le nuove tecnologie - sono stati registrati e verranno pubblicati sul sito internet www.democratici.fvg.it nei prossimi giorni in modo da dare la massima divulgazione alle idee espresse. (s.p.)

Messaggero Veneto - Pordenone
18/11/2007
(s.p.)


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