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  • 26 Apr - 27 Apr

NOVITA' DA SERGIO BOLZONELLO

Al cuore delle cose, insieme.

Pubblico presente in salaIeri sera è cominciata la campagna elettorale del Partito democratico con un incontro al quale hanno partecipato il sindaco Bolzonello e i referenti regionali. Sala stracolma

 Svelati" i punti che saranno alla base del programma del nuovo soggetto politico"

Un programma per le regionali che sarà breve, più breve ancora dei 12 punti stilati da Walter Veltroni, e una scelta delle candidature che dovrebbe superare definitivamente le distinzioni tra "ex".

Sono circa 4 mila, secondo i dati forniti dalla segreteria provinciale, gli aderenti al Partito democratico che hanno partecipato alle 42 assemblee che si sono tenute ieri e nei giorni precedenti nel Friuli occidentale, ovvero il 30 per cento dei 13 mila cittadini che il 18 ottobre scorso si sono recati alle primarie per scegliere il leader nazionale del nuovo soggetto politico. A Pordenone si sono registrate al congresso, nell'Aula magna del Centro studi, 579 persone (sui 2 mila 600 votanti alle primarie), con il sindaco, Sergio Bolzonello, che ha escluso in via assoluta una sua candidatura al Parlamento nazionale, rivendicando però una candidatura pordenonese. Il bilancio. «Siamo molto soddisfatti - afferma la segretaria provinciale del Pd, Francesca Papais - perché la reazione della gente è stata molto positiva e si è letta anche nelle autocandidature per i direttivi rispetto allo schema che era stato predisposto in precedenza». A Pordenone, ad esempio, la lista iniziale comprendeva 40 componenti della direzione, che sono diventati 79 proprio per effetto delle autocandidature. Entro la settimana ogni direttivo sarà convocato per eleggere il segretario e i delegati all'assemblea provinciale che si terrà, però, dopo le elezioni di aprile. «Abbiamo registrato in tutte le realtà uno sforzo unitario - afferma la Papais - tant'è che le votazioni sono state palesi dappertutto a eccezione di Spilimbergo dove il voto è stato segreto». Il capoluogo. Due ore e mezza di assemblea con l'Aula magna del Centro studi gremita di persone che hanno deciso di partecipare a questa seconda fase del progetto del Pd. Molti gli interventi, sia di semplici cittadini, sia di amministratori e politici, con il sindaco del capoluogo, Sergio Bolzonello, che ha tirato le somme. «La politica la sta facendo la gente - ha affermato - e quindi non possiamo immaginare né circoli chiusi, né tantomento rigidità». Riferendosi alla mancata adesione di molti esponenti del Fiume al gruppo unico in consiglio, che sarà sancito oggi, Bolzonello ha affermato «che si può appartenere a liste civiche e al Pd allo stesso tempo». Tra i temi centrali del programma, individuati dal sindaco, «il precariato, che sta minando alla radice la nostra società». Quindi è stata rilanciata la necessità che la provincia di Pordenone debba avere un rappresentante del Pd in Parlamento. «Serve un riferimento - ha sostenuto - e non sarò certo io. Anche se mi arrivassero inviti eccellenti, non intendo entrare in lista, farei un torto ai miei concittadini se lasciassi solo dopo due anni dalla mia rielezione». Poi, a mezza voce, ha anche ironizzato: «In ogni caso non mi candiderebbero». Il dibattito. Molti gli interventi, gran parte dei quali concordi nel ritenere che la scelta di Veltroni di correre in solitario sia stata un gesto di chiarezza. Vena polemica da parte di Giorgio Scanu, di Vivo Pordenone, che ha invitato i consiglieri comunali del Pd non iscritti al gruppo unico «a gettare il cuore oltre l'ostacolo». Tra le proposte emerse quella di portare a due le legislature massime per chi ha un ruolo nelle istituzioni.

Stefano Polzot

Messaggero Veneto - Pordenone 

11/02/2008 

Da oggi a domenica si eleggono 37 direttivi
Week end di lavoro per il Partito democratico. Da oggi e fino a domenica si terranno le 37 assemblee chiamate a eleggere i direttivi comunali o intermunicipali del movimento di Veltroni. Le lettere di invito sono state recapitate a tutti coloro che hanno votato per le primarie del 18 ottobre scorso (circa 13 mila persone), ma chiunque si potrà presentare ai seggi e anche candidare. Ore di febbrili trattative per definire gli equilibri. Per quanto riguarda il capoluogo, l'assemblea si terrà domenica, alle 10, nell'aula magna del Centro studi. Una tornata di nomine che chiude il cerchio avviato con le primarie e porterà alla definizione degli organismi dirigenti locali che dovranno mettersi subito al lavoro visto che le elezioni regionali sono state anticipate al 13 e 14 aprile, in concomitanza con le politiche. «Stiamo ponendo le basi - commenta la responsabile provinciale del Partito democratico, Francesca Papais - per un importante radicamento nel territorio del Pd, una casa con delle fondamenta "antisismiche" e forti. Il sogno sta diventando realtà anche nella Destra Tagliamento». La sequenza dei congressi locali si è già avviata con l'elezione dei circoli di Prata di Pordenone (il 3 febbraio) e di Pasiano (ieri sera). Da oggi le assemblee nelle altre realtà, con un vero e proprio "ingorgo" domenica, quando si terranno 26 assemblee, tra le quali quella di Pordenone, in programma alle 10 nell'Aula magna del Centro studi. Invitati alle assemblee 13 mila persone, ovvero coloro che hanno espresso la preferenza nei 57 seggi che erano stati allestiti nel Friuli occidentale il 18 ottobre scorso (2 mila 600 nel capoluogo di provincia). A questi si possono aggiungere anche coloro che, pur non avendo votato alle primarie, intendono partecipare alla costituzione delle realtà locali. Per farlo devono chiedere di persona all'Utap, l'ufficio tecnico amministrativo provinciale, che si trova in via Penne nere a Pordenone (aperto anche sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18), l'attestato di fondatore del Pd non oltre il giorno precedente allo svolgimento della propria assemblea. Le candidature ai direttivi vanno presentate o all'Utap, oppure al presidente dell'assemblea di circolo entro 30 minuti dall'inizio dei lavori dell'assemblea stessa. Per votare basta partecipare alla riunione alla data e all'orario indicati con la carta di identità. Nell'occasione potrà essere dato un contributo volontario per finanziare la fase costituente e le iniziative di radicamento del Pd sul territorio. Per informazioni è sufficiente consultare il sito www.pdpordenone.it oppure telefonare al numero 0434.20287 (dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19). Sono ore febbrili di trattative, intanto, per la definizione degli equilibri tra le varie componenti. Per quanto riguarda il capoluogo, il segretario dovrebbe diventare il consigliere comunale Ds, Walter Manzon, mentre Flora Bomben sarà indicata capogruppo in consiglio comunale.

Stefano Polzot
Messaggero Veneto
08/02/2008 

Ultima giornata dei congressi comunali del Partito democratico, avviati nei giorni scorsi e che coinvolgono quasi tutti i comuni della provincia di Pordenone. Coloro che hanno votato alle primarie del 18 ottobre, ma pure chi intende aderire al nuovo soggetto politico non avendo espresso la sua preferenza all'epoca, possono partecipare alle assemblee che eleggeranno i direttivi all'interno dei quali, poi, verrà indicato il segretario. Per quanto riguarda Pordenone, l'assemblea è in programma stamane, alle 10, nell'aula magna del Centro studi. Sono 2 mila 600 le lettere che sono state inviate, anche se disguidi postali pare che abbiamo provocato il mancato recapito ad alcuni aderenti. In ogni caso è già pronta una lista di 40 nominativi che costituiranno il direttivo comunale, frutto di un accordo unitario tra le componenti politiche (Ds e Margherita) e quelle civiche (Il Fiume e Vivo Pordenone). Scontata pure la nomina di Walter Manzon quale coordinatore cittadino, a fronte dell'indicazione di Flora Bomben nel ruolo di capogruppo in consiglio comunale. Le altre assemblee odierne sono in programma ad Aviano (alle 9.30 nella Casa dello studente), Azzano (9, Casa dello studente), Brugnera (9, Cà Brugnera), Budoia (10, Sala consiliare), Caneva (9.30, Auditorium), Casarsa (10, Ex latteria di San Giovanni), Castelnovo (10.30, Centro sociale Tonelli), Cavasso Nuovo-Arba-Fanna (17, in via Moro 3 a Cavasso), Chions (10, Villa Perotti), Cimolais (17, Bar Alla rosa), Claut (17, Casa per ferie), Clauzetto (17, Ex scuola di disegno), Cordenons (9, Auditorium), Erto e Casso (9, Ristorante al Cervo bianco), Fiume Veneto (10, Aula magna della Casa dello studente), Fontanafredda (9, Sala consiliare di Vigonovo), Morsano (10, Agriturismo di Saletto), Pinzano (11, Latteria di Valeriano), Polcenigo (10, Ex biblioteca di Coltura), Porcia (10, Sala Diemoz), Roveredo (10, Ex biblioteca), Sacile (9.30, Sala ex Gregorio), San Quirino (10, Centro culturale di San Foca), San Vito (9.45, Auditorium), Sequals (9, Villa Ciani di Lestans), Sesto al Reghena (11.30, Auditorium scuola media di Bagnarola), Valvasone-Arzene-San Martino (10, Sala Roma) e Vito d'Asio (17, Sala consiliare del municipio).

s.p.

Messaggero Veneto - Pordenone

10/02/2008 

 

Affiancherà la Papais. Ma i "bindiani" non ci stanno: Padovese non ci rappresenta
Primo esecutivo provinciale per il Partito democratico e polemica in corso, non sull'assetto complessivo della "giunta" che affiancherà la coordinatrice Francesca Papais, quanto sull'indicazione del rappresentante che dovrebbe "garantire" la componente di Rosy Bindi, ovvero Michele Padovese.
I contatti delle settimane scorse hanno partorito un organismo che dà il segno del rinnovamento: gli ex margherita Fabio Gri, Renzo Mazzer e Monica Pase, Alfonso Colombatti, che si era speso nel corso delle primarie a favore di Enrico Letta, e gli ex diessini Marco Pasutto e Carla Sacchi. A esprimere la componente civica, Michele Padovese, in passato candidato con Vivo Pordenone, in quota Bindi.

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