INCONTRACI IN PROVINCIA di Pordenone

Puntuale come un orologio svizzero. Alle 20.30 di ieri sera il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni entra dall'ingresso principale del palazzetto dello sport ed è un'ovazione.

“Dammi un cinque”. La giovane segretaria provinciale del Partito democratico, Francesca Papais, “zompa” sul palco, alla fine del discorso di Veltroni, e gli porge il palmo della mano.

A Udine l’ufficializzazione. Le priorità: welfare, ambiente, grandi opere e innovazione
Sul piano sociale si punta su 7.500 posti negli asili nido.Sviluppo economico e crescita della competitività, coesione sociale e bilancio ecologico. Sono i traguardi che Intesa Democratica vuole tagliare al governo del Friuli Venezia Giulia nei prossimi cinque anni. Al test delle urne del 13 e 14 aprile, la coalizione uscente si presenterà con una proposta di programma che le proporzioni di un libro: 43 pagine, articolate in sei capitoli, che disegnano il futuro della regione.

Le liste del Partito democratico e del Popolo della libertà, le due principali formazioni che si contendono il bacino elettorale per le regionali hanno chiuso le candidature, ratificate dai rispettivi organismi provinciali.

Verso il voto. Scelte fatte in provincia. Ora dovranno passare l’esame della direzione regionale.

La carica delle donne. La rosa dei candidati del Friuli occidentale che concorreranno alle prossime elezioni regionali nelle liste del Pd è decisamente “rosa”.
Per bilanciare le quattro candidature dei consiglieri regionali uscenti – Gianfranco Moretton, Daniele Gerolin, Paolo Pupulin e Nevio Alzetta (due di area Margherita e due di area Ds) – i territori hanno espresso quasi tutte candidature femminili. «Così gli uomini avranno la strada spianata verso la ricandidatura» ha detto maliziosamente qualcuno.

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