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  • 26 Apr - 27 Apr

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«La perdita d’un amico è, sempre, una cosa traumatica. Per me la scomparsa di Enzo Scampolo è la perdita d’una persona che, nell’ambito della mia vita, è stata significativa. È stato lui, quand’era vicecapogruppo del Pci in consiglio regionale, a chiedermi di lasciare l’impegno sindacale nella funzione pubblica Cgil regionale per entrare a far parte dello staff del gruppo consiliare di cui sarei diventato, poco più d’un anno dopo, capo della segreteria. Una svolta che ha determinato, poi, il mio impegno a fianco di Renzo Travanut nella breve parentesi della presidenza della giunta regionale.

La decisione nel corso dell’assemblea Zanin e Chiarotto, sfida l’otto marzo

Pordenone
Nessuna deroga. Gli ordini che arrivano da Roma devono essere rispettati. E così il Partito Democratico della provincia, riunito l’altra sera in assemblea, dovrà tenere le primarie. E poco importa se i potenziali alleati (Cittadini, Italia dei Valori e Psi) non hanno alcuna intenzione di sottoporsi alla prova pre-elettorale. Il Pd, insomma, ha stabilito la data nella quale Giorgio Zanin e Sergio Chiarotto, gli unici due candidati che hanno consegnante le proprio candidature, si sottoporranno al voto interno l’8 marzo.

25ottobrepSono 200 le persone della provincia di Pordenone che, in maniera organizzata, attraverso i pullman prenotati dal coordinamento locale, o individuale parteciperanno alla manifestazione nazionale del Pd in programma sabato a Roma, al Circo Massimo. «Un’iniziativa – afferma la segretaria provinciale, Francesca Papais – pensata come un’occasione positiva per indicare all’Italia, in un momento difficile, la via della crescita, dello sviluppo, della difesa dei salari, delle pensioni, dei redditi fissi».

il Partito democratico tenterà in ogni modo di compattare il centro-sinistra, o almeno la sua parte maggioritaria, già al primo turno delle elezioni provinciali che si terranno il prossimo anno. Un compito non facile, perché da un lato la Sinistra radicale e dall’altro Cittadini e Italia dei valori stanno valutando corse con propri candidati. Senza contare che, essendo il riparto dei seggi del consiglio basato sui voti ottenuti al primo turno, in ogni caso il Pd potrebbe avvantaggiarsi.
«Il Partito democratico – afferma la segretaria provinciale, Francesca Papais – sta ragionando sull’ipotesi di primarie di coalizione per scegliere il candidato presidente dell’intero centro-sinistra».In tal senso vanno le valutazioni dell’esecutivo provinciale che in questi giorni si è riunito nella nuova sede di via don Luigi Sturzo per trattare un ordine del giorno nutrito, in cui figurava anche la questione del rinnovo dell’amministrazione Provinciale.

< Il centrosinistra prende posizione sulla vicenda. Moretton: «Una proposta che ha il sapore dell’apartheid»

Immigrati in aula, il Pd boccia Ciriani

Francesca Papais: «Classi ponte e numero chiuso sono discriminazione degli stranieri»

«Un tavolo operativo sul numero chiuso dei bambini stranieri in aula? Non mi sembra che questa sia una competenza della Provincia che deve interessarsi, invece, delle strutture scolastiche». A parlare è la coordinatrice provinciale del Pd, Francesca Papais che boccia la proposta di Alessandro Ciriani che su questo tema aveva coinvolto anche l'assessore comunale Gianni Zanolin.

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