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  • 26 Ott
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    LE ISTITUZIONI EUROPEE E REGIONALI PER IL LAVORO: QUALI OPPORTUNITA’? ne parliamo con: ISABELLA DE MONTE Europarlamentare del Partito Democratico SERGIO BOLZONELLO Consigliere regionale e Capogruppo

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1000piazze a Pordenone
12 Dicembre 2009 8 photos

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dal circolo PD di Cordenons


Uno Stato semplice ed efficiente
5 Dicembre 2009 15 photos



La privatizzazione dell'acqua, inserita nel pacchetto di liberalizzazioni dei servizi pubblici locali proposto dal decreto Ronchi, divenuto legge giovedì, accende il dibattito. Il “mirino” del fronte del no si concentra, in particolare, sui possibili aumenti delle tariffe che potrebbe generare la gestione delle risorse idriche da parte di multinazionali estere, favorite nelle singole gare d'appalto rispetto a forme di gestione pubblica o mista. Gare pronte ad essere indette una volta scaduti i singoli contratti attualmente attivi nei diversi ambiti di gestione locale, tra la fine del 2010 ed il 2013. Il Partito democratico ha lanciato ieri un appello a tutti gli amministratori locali perché prendano posizione sulla questione. «Sono i sindaci i protagonisti primari di questa “partita”.

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TRIESTE La Regione faccia valere la sua specialità, chieda autonomia da Roma nella gestione dell'acqua, pensi all'Ato regionale unico. Perché altrimenti, sulla via della privatizzazione, quel patrimonio verrà sacrificato al business e i cittadini pagheranno bollette triplicate rispetto a oggi. L'allarme lanciato dal CeVi un paio di settimane fa in un convegno a Udine viene fatto proprio dal Pd che presenta una mozione per la difesa del servizio pubblico, si appella a Renzo Tondo e sfida la Lega Nord: «Si comporti coerentemente con la sua visione federalista».

La candidata alle elezioni europee per il Pd, l'udinese Debora Serracchiani sull'università e sulla scuola ha una ricetta tutta "europea". «Serve più Europa in Italia. E questo - ha detto la giovane candidata ieri a Pordenone per una tavola rotonda alla quale hanno partecipato anche l'ex ministro all'Istruzione Giuseppe Fioroni, il candidato alle europee Gabriele Frigato e il candidato alle Provinciali Giorgio Zanin - vale soprattutto per le nostre scuole. L'"avvocato" Mariastella Gelmini prevede solo tagli, mentre nei Paesi più evoluti, come in Scandinavia e in Irlanda, si investe fino al 3 per cento del Pil in ricerca e innovazione nelle scuole e nell'università. Nel solo Friuli Venezia Giulia sono invece già previsti 822 tagli tra gli insegnanti e sono centinaia le sedi scolastiche a rischio, soprattutto nelle aree montane e isolate».

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