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Oggi in Assemblea Pd Fvg l’annuncio. Grim: “Pronti per altri cinque anni”

“Il mio mandato è giunto al termine e resto al servizio del Fvg con un ruolo nazionale. Mi metto a disposizione del mio partito per le elezioni politiche e vorrei essere candidata in Friuli Venezia Giulia. Ho avuto l’onore di essere presidente di una regione meravigliosa e nei prossimi anni credo di poter essere utile al Fvg in un ruolo diverso”. E’ con queste parole che la presidente della Regione e componente della segreteria nazionale del Pd, oggi a Udine, ha annunciato la sua decisione di non ricandidarsi alla presidenza della Regione e

ha dato la propria disponibilità al partito per le politiche del prossimo anno. Lo ha fatto durante il suo intervento in Assemblea regionale, che si è svolta nella sede del Pd di Udine in via Joppi, è stata presieduta da Salvatore Spitaleri e aperta dalla relazione della segretaria regionale Antonella Grim.

Serracchiani ha fatto una carrellata delle riforme realizzate in questi anni e dei provvedimenti che hanno reso il Fvg più competitivo, con scelte decise e innovative sulle partecipate, da Mediocredito a Friulia, e sulle infrastrutture, dagli interporti ai porti, allo scalo di Ronchi dei Legionari alla terza corsia della A4, solo per citare alcuni esempi. E poi sui costi della politica, sul sostegno alle fragilità, sui progetti europei. “Il coraggio è la nostra identità – ha sottolineato la presidente della Regione -. E’ il coraggio di fare riforme ambiziose, per le quali gli altri in Italia ci guardano con grande attenzione. Abbiamo fatto davvero tanto: oggi il Fvg è in salute, stiamo meglio rispetto a cinque anni fa, con meno disoccupazione, un rating più alto, conti in ordine, un ruolo strategico in Italia e in Europa. Ho bussato a ogni porta per il bene di questo territorio, mettendo sempre per primo l’interesse della regione. Ho accettato il doppio ruolo – ha aggiunto - che è servito per avere quella visibilità e quel ruolo che diversamente il Fvg non avrebbe avuto. E’ stato un lavoro duro ma gratificante, visti i risultati: è stata una missione collettiva. Non nascondo le criticità di riforme profonde e difficili, ma necessarie. Ora dobbiamo andare avanti; a quanti da sinistra dicono di non volere alleanze con il Pd dico di leggere bene la legge elettorale, che pone soglie di sbarramento importanti. Molte delle richieste della sinistra sono già  dati di fatto in Fvg, quindi mi auguro che la sinistra agisca in modo autonomo, senza seguire le linee nazionali”.

Secondo Antonella Grim “a Debora Serracchiani va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni con impegno e dedizione. Alla presidente va riconosciuto innanzitutto il merito di aver governato la Regione con visione strategica, lavorando per rendere il Fvg integrato sia al suo interno che nel contesto nazionale ed europeo. Abbiamo cambiato il volto del Fvg e continueremo a farlo; da qui ribadiamo la nostra disponibilità a costruire una coalizione ci centrosinistra ampia. Ci rivolgiamo in primis a quanti hanno governato con noi in questi anni e a tutti coloro che non vogliono lasciare il Fvg nella mani della destra. Il nostro non è un partito leaderistico: non aspettiamo la bacchetta magica del capo, come fanno altri, ma lavoriamo insieme, e saremo in grado di mettere a fattor comune le migliori forze del nostro partito per dare al Fvg altri cinque anni di governo coraggioso, durante i quali continuare il lavoro fatto, rimodulare e integrare, correggere laddove necessario”.  

Tra gli interventi quello del vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, che ha ringraziato la presidente Serracchiani e affermato: “Mi metto a disposizione del partito – ha detto –. Se le persone riterranno che io sia la figura giusta, spero accetteranno la mia proposta, altrimenti mi diranno di no. Io sono pronto a mettere a disposizione la mia competenza per il partito e per il Fvg. Per tutti noi – ha aggiunto - oggi inizia un percorso significativo, che dobbiamo compiere insieme, se non faremo così non andremo molto lontano. Serve unità di programmi e di valori. Serve un nuovo modello sociale, che parta da scuola e lavoro, da declinare assieme. E’ necessario – ha concluso - un progetto aggregante basato su valori condivisi”.

Durante l’Assemblea è intervenuto anche il capogruppo alla Camera Ettore Rosato: “quando fai le riforme perdi consenso, quando cerchi di mettere in moto interi settori della società dando uno scossone, dai fastidio. Noi lo abbiamo fatto a livello nazionale e regionale. Oggi il clima interno ed esterno al partito è decisamente migliore di quello delle passate elezioni regionali, quindi guardiamo con ottimismo alle prossime sfide. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto. Oggi Sergio Bolzonello si è messo a disposizione e credo che questa disponibilità vada accolta”.

L’Assemblea ha poi approvato il regolamento per le primarie, accogliendo un emendamento per estendere fino al 25 novembre il termine per la presentazione di eventuali candidature, fissando al 3 dicembre la data per eventuali primarie.  

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